Lun. Lug 15th, 2024

Associazioni e attivisti calabresi sollecitano autorità e figure locali per un approccio inclusivo e non segregante

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Il gruppo di associazioni e singoli attivisti operanti nel territorio calabrese, noto come “Stop Ghetti”, ha inviato delle richieste tramite email alle autorità e figure rilevanti della città di Lamezia Terme. Sono stati contattati il Presidente della Regione Calabria, il Sindaco di Lamezia Terme e altri dirigenti regionali competenti, al fine di sollecitare un incontro per discutere del progetto di superamento del ghetto di Scordovillo. Si auspica un approccio che eviti la segregazione spaziale e includa le famiglie residenti nel processo decisionale.

Inoltre, sono state inviate richieste specifiche a Don Giacomo Panizza di Progetto Sud e al Direttore della Caritas, Don Fabio Stanizzo, entrambi impegnati da tempo nella situazione dei rom nella città lametina. Queste richieste esprimono preoccupazione per la potenziale creazione di un nuovo ghetto a Scordovillo e chiedono sostegno per promuovere un’effettiva integrazione e condizioni di vita dignitose per la comunità rom.

Il gruppo “Stop Ghetti” invita le associazioni e gli attivisti lametini a unirsi alla causa per garantire un futuro più inclusivo per la comunità rom di Scordovillo e per evitare la creazione di un ulteriore ghetto che non porterebbe benefici né alla comunità rom né alle altre persone residenti.

APS Lav Romanò (Cosenza)

Associazione Terra di Confine (Catanzaro)

Associazione Un mondo di Mondi (Reggio Calabria)

Fabio Riganello (Crotone)

Stefania Bevilacqua – Attivista Romnì (Cosenza)

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