Dichiarazioni assessore Cianflone: replica di un genitore con figlio disabile

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Si è rivolto a noi un nostro lettore, genitore di un figlio disabile per precisare sulle dichiarazioni dell’assessore Alessandra Cianflone sui progetti delle scuole e dei finanziamenti ricevuti:

“Sono dichiarazioni false e tendenziose quelle fatte dall’Assessore Cianflone ai giornalisti di Telemia”.

Innanzitutto non è assolutamente vero che quest’anno la scuola ha ricevuto assistenza educativa. Mi dica l’Assessore dove si trovavano gli assistenti educativi durante tutto l’anno scolastico a Roccella Jonica, che è bene ricordare ha avuto inizio a settembre del 2015 e sta per concludersi. Se poi per l’Amministrazione Comunale di Roccella Jonica e per l’Assessore Cianflone in particolare, un progetto scolastico, della durata di due settimane, durante la seconda metà del mese di giungo, può sostituire adeguatamente l’intero anno didattico per gli scolari disabili con gli assistenti educativi specializzati, e farsene vanto, allora oltrepassiamo il limite della decenza e del pudore. Io come genitore di una disabile mi sento oltraggiato, offeso, calpestato dalle leggere dichiarazioni dell’Assessore su questa vicenda, che ha invece altri retroscena.

Ma facciamo ordine, innanzitutto occorre ribadire che l’assistenza educativa scolastica agli scolari disabili viene garantita dalla Legge 104/92 art. 13 rubricato “Integrazione scolastica”, che menziona altre figure specialistiche che fanno da sfondo e completano insieme alle docenti curriculari le attività e le azioni inerenti il processo di integrazione degli alunni disabili. Tali figure specialistiche sono l’assistente all’autonomia (da non confondersi con l’assistente igienico personale) e l’assistente alla comunicazione.

La Legge (art. 139 comma 1 del Decreto Legislativo 31/03/1998, n. 112) attribuisce le competenze a fornire obbligatoriamente assistenza educativa scolastica al Comune per quanto riguarda il ciclo scolastico primario (materna, elementare e media) ed alla Provincia per quanto riguarda il ciclo scolastico di secondo grado (scuole superiori).

L’iter amministrativo procedurale per la garanzia di questi diritti esigibili ed inviolabili degli alunni disabili, prevede l’azione sinergica di vari Enti come l’ASL, la Scuola e gli Enti Locali, dal quale prende forma anche l’articolato Piano Provinciale del Diritto allo Studio, che per quanto riguarda le specifiche competenze del Comune sopra richiamate, non assegna l’intero finanziamento ma un contributo, che non va assolutamente a colmare o sostituire la specificità delle competenze comunali e gli effettivi impegni di spesa annuali.

E’ qui che si celano le bugie dell’Assessore Cianflone, perché il Comune di Roccella Jonica come sempre non ha mai deliberato né assunto in bilancio l’assistenza educativa scolastica (qui sta il vero contrattempo, cara Assessore), strumento necessario per poter ottenere quel contributo, quest’anno stabilito in € 1187,00 per bambino disabile avente diritto frequentante le scuole materne, elementari e medie di Roccella Jonica, oltre ad un contributo pari ad € 4.229,55 per acquisto di attrezzature didattico specialistiche.

Tali somme si rendevano disponibili per la liquidazione con la comunicazione p.e.c. della Provincia di Reggio Calabria in data 21 aprile 2016 prot. n. 5296 al Comune di Roccella Jonica.

Stante l’inerzia dell’Amministrazione, un gruppo di genitori di bambini scolari disabili di Roccella Jonica ha chiesto di incontrare il Sindaco ed i suoi Assessori per manifestare il malcontento per le mancanze del Comune, ricevere chiarimenti in merito e soprattutto a provvedere per il prossimo anno scolastico, per come vi è obbligo per Legge. L’incontro è avvenuto in data 17.05.2016, alle ore 16:30, nell’aula della Giunta Comunale di Roccella Jonica, dove i genitori sono stati ricevuti dal Sindaco Certomà Giuseppe, Vice Sindaco Zito Vittorio, Assessore Cianflone Alessandra e Consigliere Circosta Paola.

Solo e solamente dopo questo incontro, adeguatamente sollecitata, l’Amministrazione ha deliberato (Del. Giunta n. 95 del 07/06/2016) l’anticipazione di cassa dei complessivi € 14.244,25 (€ 1.187,00 procapite) stanziati dalla Provincia di Reggio Calabria, dando concretezza al Progetto “Raccontiamo e suoniamo … le emozioni” fortemente voluto dall’infaticabile Beratrice Ursino e suoi collaboratori.

Il progetto in corso è molto bello, organizzato ed animato con amore e professionalità da tutto lo staff, ed i bambini sono felici ed hanno la possibilità di scoprire, e di farci scoprire a noi genitori, cose nuove ed inaspettate. Tuttavia la verità ha una forma ed un sapore diverso, se non fosse stato per la caparbietà e l’azione mossa da quel gruppo di genitori, sicuramente quei soldi sarebbero rimasti nelle casse della Provincia.

Colgo l’occasione per rinnovare le legittime aspettative affinché il prossimo anno scolastico l’Amministrazione Comunale di Roccella garantisca agli scolari disabili l’assistenza educativa per tutto l’anno, perché questo, come tutti gli altri passati, sono unici ed irripetibili.

A.D

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