Ven. Lug 1st, 2022

Si è svolto a Roccella Jonica presso la sala del Convento dei Minimi il convegno sul tema “La raccolta dei rifiuti da imballaggi plastici” una nuova opportunità per i comuni impegnati nel riciclo del rifiuto. Dopo i saluti del Sindaco Prof. Giuseppe Certomà ha introdotto e moderato l’incontro l’assessore all’ambiente Vittorio Zito.  Il vice sindaco di Roccella Jonica non ha perso l’occasione per  precisare  e commentare  gli ultimi dati Arpacal  legati  alla raccolta differenziata . In particolare il 47% di raccolta differenziata  attribuito  al comune di Roccella Ionica dall’ARPACAL è un dato inesatto e assolutamente inferiore rispetto a quello reale.  Per Vittorio Zito c’è qualcuno, tra gli altri anche qualche giornale on line fazioso e poco informato in materia, che ha strumentalizzato la cosa.  Ha precisato Zito durante il suo intervento, come  questo dato  sia assolutamente falsato  visto  che viene calcolato solo sui conferimenti di umido  avvenuti  presso il centro raccolta di Vazzana dal 22 Giugno fino al 31 Dicembre.  Mentre prima, dal 1 Gennaio al 21 Giugno, e non per colpa del Comune di Roccella certamente,  si è stati costretti a conferire l’umido  nel  centro di stoccaggio di Siderno, umido poi trattato da indifferenziata.  Quei rifiuti differenziati come umido, dall’Arpacal  sono stati considerati indifferenziati. Una penalizzazione ingiusta per quei tanti cittadini roccellesi che hanno differenziato con diligenza. Zito ha messo in evidenza che a causa di questa evidente discrasia le tariffe di conferimento al comune siano aumentate. Raccogliamo, ha ribadito l’assessore all’ambiente ben  730 tonnellate di umido all’anno e rimaniamo in percentuale alla popolazione tra i primi in Calabria. A questo punto la regione Calabria dovrà trovare una soluzione equa e logica che non vada a inefficiare il lavoro sin qui fatto.

Il convegno è proseguito con l’intervento del dottor Cosimo De Benedittis direttore generale del Consorzio nazionale imballaggi in plastica, sono intervenuti il dottor Francesco Falcone presidente Legambiente Calabria e il dottor Romano Gallo consulente ambientale. Nel corso dell’incontro è emerso come i cittadini differenziano, il comune raccoglie e la regione smaltisce. Sono questi i vari ruoli della catena dello smaltimento rifiuti.

Giuseppe Mazzaferro

SEGUONO INTERVISTE AL TG NEWS DI TELEMIA

 

 

 

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