Dichiarazione di Laura Ferrara sulla puntata di “Presa Diretta” dedicata alla Massoneria

305

“C’è una domanda che rimbalza durante tutta l’inchiesta giornalistica di Presa Diretta andata in onda ieri sera su Rai 3. E’ una domanda fondamentale e che lascia interdetti: Chi sta sopra la ‘ndrangheta? Chi guida ‘l’aereo’ di cui parla il collaboratore di giustizia e a che velocità va? Sempre più emergono rapporti e intrecci tra le criminalità organizzate, le massonerie e gli apparati dello Stato: politici, partiti, forze dell’ordine, della magistratura. Quella che un tempo era la cupola appare oggi come una navicella nascosta che dall’alto muove i fili senza paura di essere vista, scocperta né incriminata.  Tutto questo rischia di far perdere, specie al cittadino comune, il senso di fiducia verso le Istituzioni e il desiderio di partecipazione. Eppure, credo che non possiamo che andare avanti, per rispondere ai fenomeni malavitosi con molteplici strumenti, da quelli propri del diritto penale a quelli della cultura, dell’educazione e della legge. Proprio su questo punto, credo che dobbiamo agire, e in fretta, su un piano più ampio, europeo ed internazionale, dove si possano unire le forze positive di tutti gli Stati membri e dei cittadini dell’Unione. A questo dobbiamo tendere, tutti, nessuno escluso, ognuno nella sua parte e nel suo quotidiano. Dalla Calabria a Bruxelles”.

Facebook Comments



CHIUDI
CHIUDI
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.