Ven. Mag 14th, 2021

Giorni fa, il ministro Calenda, boss dal linguaggio che abbisogna sempre di essere interpetrato, ci comunicava che la Calabria non ha Amministratori perchè , lui, non ne ha conosciuti. (con smentita peggio dell’affermazione). Ieri, la Ministra della Salute, Lorenzin( non della Sanità!), arriva in Calabria, nel suo ruolo, ed insieme al plenipotenziario locale, riunisce truppe cammellate in un hotel ed annuncia, da Ministro, oltre ad un accordo politico- elettorale locale con il PD, partito dell’attuale Presidente della Giunta, che la Sanità, in Calabria, rimarrà commissariata, perchè i conti non tornano e perchè dei LEA non si hanno il ben che minimo dato. Lo fa non in presenza del Presidente della Giunta Regionale o del Commissario di Governo al Piano di Rientro, come sarebbe istituzionalmente giusto, ma ad uso e consumo, come se la Calabria ed i Calabresi con queste decisioni non c’entrassero, foglie secche calpestate da trattori. Tradotto, la Lorenzin dice: Il commissariamento non si tocca, il Commissario sì, non da dare a chi lo cerca a colpi di catene, ma a persona di fiducia e che possa ben gestire la fase elettorale. Poi, poichè stravincerà la Destra, decideranno loro. Oltre che tutte queste improvvise e durissime dichiarazioni di due Ministri, che attestano il Commissariamento, di fatto, della Calabria, si sta assistendo alla NOTTE più profonda della CALABRIA, trattata come la più miserabile delle Terre lontane, mercato per ogni merce ed esportatore di ammalati, cioè di soldi, verso la madreparia ricchissima. Questo è il frutto della politica governativa per la Calabria negli ultimi 5 anni. Noi, come aderenti a LIBERI E UGUALI, ci ribelliamo e non accettimao l’infinitesimo ruolo in cui è stata fatta precipitare la Calabria. Non ci aspettiamo alcun sussulto di nobiltà politica, nè accetteremo nessuno che ha permesso di veder ridotta, così, la Calabria. Lanciamo un appello, forte, ai Calabresi ed alle Calabresi Progressisti e di Sinistra, perchè si riappropriano della grande Storia di Lotte che ci ha visti mai succubi. Il rischio, tra populismo ed affarismo, è la totale scomparsa del comune sentirci Calabresi o di concetto di Popolo che pretende e chiama la Costituzione Italiana al suo fianco e a suo baluardo. Ci stanno annullando, tra poteri forni, poteri massonici e deviati, attraverso il fastidio che con sprezzo ci dicono di provare solo perchè esistiamo!

Santo Gioffre’

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