5 Dicembre 2020

COMUNICATO STAMPA

È stata molto attesa, anche quest’anno, la festa di San Leo, protettore di Africo.

La messa è stata celebrata alle 10.00 di mattina nel piccolo santuario del borgo antico, meta di fedeli e pellegrini; ed essi si è unito il vescovo della Diocesi di Locri Gerace, monsignor Francesco Oliva che, accompagnato da altri devoti, ha raggiunto a piedi la chiesetta, seguendo il tradizionale cammino che, dai Piani Litri di Monte Iofri, attraversa l’Aposcipo e porta all’antica mulattiera che sale lungo Africo antica.

Un gesto che ha commosso cittadini e amministratori, e che manifesta la vicinanza della Diocesi ai giovani e alle piccole realtà aspromontane.

La novità di quest’anno, infatti, è stata la veglia organizzata dalle associazioni “Insieme per Africo” e “Devoti di San Leo”, insieme alla parrocchia “Santissimo Salvatore”; che ha portato decine di ragazzi in montagna per una due giorni di preghiera e tradizione.

Durante la veglia, iniziata venerdì 4 maggio dalle ore 18.00, è stato esposto il simulacro della statua di San Leo; sono seguiti i Vespri e, alle 22.00, la musica popolare presso il villaggio Carrà.

Questa grande affluenza, questo nuovo modo di “sentire” l’Aspromonte, nasce anche grazie all’Accordo di programma stilato tra Comune e Parco nazionale d’Aspromonte che, con la presidenza di Giuseppe Bombino, ha investito un finanziamento importante per adeguare il Casello Carrà a struttura di accoglienza di scuole, scrittori, studiosi, pellegrini; recuperare i paesi abbandonati e la frazione Campusa di Saverio Strati; ristrutturare la scuola elementare e l’asilo voluti da Zanotti Bianco; costruire un ponte tibetano di collegamento tra Africo e Casalinuovo. Molti di questi interventi verranno completati e inaugurati tra qualche settimana.

Il programma civile proseguirà ad Africo nuovo venerdì 11 maggio con i Giganti che sfileranno per le vie del paese, e – alle 21.00 – con lo spettacolo in piazza di musica folkloristica.

I festeggiamenti del santo patrono si chiuderanno sabato 12 maggio con l’esibizione dei giocolieri di strada e il concerto in piazza.

L’Amministrazione comunale ringrazia, oltre alla Diocesi di Locri-Gerace e all’Ente Parco, i dirigenti e gli operai di Calabria Verde per il sostegno avuto nella sistemazione e messa in sicurezza delle strade sterrate che portano al Santuario.

a.i.

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