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Sacal è ufficialmente il gestore unico dei tre aeroporti calabresi

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Con la notifica del decreto di affidamento trentennale dello scalo reggino si chiude un lungo iter burocratico. Dieni: «Ora programmazione a lungo termine»

È stato notificato a Sacal il decreto di affidamento trentennale della gestione dell’aeroporto di Reggio Calabria, a firma del ministro per le Infrastrutture e i trasporti, Danilo Toninelli e del ministro dell’Economia e delle finanze Giovanni Tria, a decorrere dalla data del 12 dicembre 2018. È quanto rende noto un comunicato della società di gestione degli aeroporti calabresi. «Il provvedimento, a soli 45 giorni dall’affidamento, sempre in gestione trentennale, anche dell’Aeroporto di Crotone – è scritto nel comunicato – chiude il lungo iter burocratico che ha
avuto inizio con il riconoscimento a Sacal della gestione provvisoria e di urgenza degli scali di Reggio e Crotone nel luglio 2017 e nel dicembre dello stesso anno, rispettivamente. Da oggi, pertanto, Sacal a pieno titolo diventa a tutti gli effetti di legge gestore unico degli scali calabresi,
realizzando uno dei principi cardine del Piano nazionale degli aeroporti che considera le “Forme di alleanze di rete o sistema tra gli aeroporti elemento prioritario ai fini del riconoscimento dell’interesse nazionale”».
«La costituzione di reti o sistemi aeroportuali, infatti – riporta ancora la nota – costituisce la chiave di volta per superare situazioni di inefficienza, ridurre i costi e consentire una crescita integrata degli aeroporti, con possibili specializzazioni degli stessi. Sacal proseguirà nella gestione unica degli aeroporti calabresi all’insegna della complementarità e non concorrenzialità, attraverso azioni
sinergiche atte a valorizzare le specificità di ciascuno scalo, con la garanzia della continuità territoriale con i principali hub nazionali e del beneficio dell’utenza calabrese».

DIENI: ORA PROGRAMMAZIONE «Con l’affidamento trentennale della gestione dell’aeroporto di Reggio Calabria a Sacal, si chiude definitivamente una lunga storia, fatta di tanti chiaroscuri e di occasioni mancate. Adesso l’obiettivo dovrà essere quello di dare stabilità allo scalo e di realizzare una programmazione a lungo termine, capace di trasformare il “Minniti” in una infrastruttura strategica per tutto il bacino del Mediterraneo». Così la portavoce alla Camera del Movimento 5 Stelle Federica Dieni, a poche ore dal decreto di affidamento trentennale firmato dai ministri delle Infrastrutture e dell’Economia Danilo Toninelli e Giovanni Tria.
«Il decreto, che segue quello relativo all’aeroporto di Crotone – continua la parlamentare –, finalmente garantisce certezze gestionali al “Minniti” e a tutti gli altri scali della regione. Di fatto, adesso Sacal è a pieno titolo il gestore unico dei tre aeroporti. Un compito di certo gravoso e da portare avanti seguendo logiche di mercato che dovranno, necessariamente, sposarsi con i fondamentali principi di complementarità tra i vari scali, i quali dovranno essere singolarmente valorizzati nel segno delle loro caratteristiche commerciali ed economiche precipue».
«Il mio auspicio – aggiunge Dieni – è che Sacal sappia sfruttare al meglio le potenzialità dell’aeroporto reggino, dare sicurezza occupazionale ai suoi lavoratori e assicurare servizi efficienti a tutti gli utenti della provincia, ma anche del comprensorio messinese».
«Per realizzare questi obiettivi – conclude la deputata 5 stelle –, non ci si potrà più affidare a interventi estemporanei o a soluzioni di corto respiro. Sacal dovrà invece essere in grado di realizzare una seria programmazione commerciale ed economica e di rendere ancora più appetibile lo scalo, in modo tale da facilitare l’arrivo di nuove compagnie aeree e da aumentare in maniera significativa un’offerta che, negli ultimi anni, ha purtroppo lasciato a desiderare».

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