ANCHE IL CORPO MILITARE VOLONTARIO DELLA CROCE ROSSA A SUPPORTO DELLE FRECCE TRICOLORI. SODDISFATTO PER L’OTTIMO LAVORO COMPIUTO, L’UFFICIALE RESPONSABILE REGGINO, S.TENENTE DR. FRANCESCO PRINCIPATO

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Ancora una volta la Città di Reggio Calabria, ha ospitato le mitiche Frecce Tricolori. A distanza di cinque anni, la Pattuglia Aerea Acrobatica Nazionale, ha sfrecciato sul cielo di Reggio Calabria, estasiando quanti ne hanno potuto ammirare l’eccezionale abilità. Un evento, che ha avuto luogo di recente, in occasione dell’Airshow “Reggio Calabria 2019” che ha visto susseguirsi, per più di tre ore, le esibizioni di velivoli civili e militari appartenenti all’Aeroclub dello Stretto, alle Forze Armate, alla Guardia di Finanza ed alla Polizia di Stato. Veramente impressionanti, poi, le evoluzioni delle Frecce Tricolori dell’Aeronautica Militare Italiana, che il mondo intero ci invidia.
A tutela del numerosissimo pubblico, calcolato in molte decine di migliaia di spettatori, è stata presente ed operativa anche la Croce Rossa Italiana, coinvolta nel complesso meccanismo dell’assistenza sanitaria unitamente ad altre associazioni.
Presente sin dalle prime fasi dell’organizzazione dell’evento, il Nucleo Arruolamenti ed Attività Promozionali del Corpo Militare Volontario CRI, comandato, a livello nazionale, dal generale Gabriele Lupini, in sinergia con il Comitato della Croce Rossa di Reggio Calabria, ha contribuito con lo schieramento di 12 operatori qualificati, alla costituzione di una task force sanitaria di ben 64 volontari tra civili, militari e Crocerossine.

Il generale Lupini


Sono stati messi in campo, al fine di garantire la più capillare assistenza possibile, ben 2 Posti Medici Avanzati, 5 Ambulanze, di cui una militare VM90 4×4 in grado di operare anche fuori strada e su terreno sabbioso, e numerose coppie di soccorritori appiedati assegnati a delle aree di azione ben determinate.

Il forte caldo, seppure un po’ più mite rispetto ai giorni precedenti, ha reso necessari numerosi interventi, ma per fortuna in tutti i casi si è potuto intervenire con grande rapidità ed efficienza, forti di una organizzazione preventiva molto accurata.
Il Nucleo del Corpo Militare Volontario CRI di Reggio Calabria, coordinato dall’eccellente S.Tenente medico Francesco Principato con la collaborazione degli ottimi ufficiali, Capitano Commissario Marcello Giovanni Novello e Sottotenente Commissario Vincenzo Masseo, si è anche avvalso del contributo dei propri colleghi di Catanzaro nel quadro di una ormai consolidata fattiva collaborazione.

Lo staff NAAPRO. Al centro il comandante Principato. A sinistra il S.Tenente Masseo e a destra il capitano Novello


Al mattino del 25 agosto, prima dell’inizio delle operazioni, i tre citati Ufficiali hanno fatto parte della delegazione della Croce Rossa invitata presso l’Aeroporto “Tito Minniti” di Reggio Calabria ad una significativa cerimonia durante la quale è avvenuto lo scoprimento di una teca contenente l’altimetro dell’aereo IMAM Romeo Ro.1 della 1ª Squadriglia Ricognizione Terrestre della Regia Aeronautica sul quale fu abbattuto l’eroe di guerra Tito Minniti, nativo di Placanica, cui l’aerostazione è intitolata. La mattinata si è conclusa con una esclusiva visita guidata ai velivoli Aermacchi MB.339 della Pattuglia Acrobatica Nazionale dell’Aeronautica Militare, ma anche a diversi altri aeromobili militari presenti in pista.
Grande soddisfazione è stata espressa dal Presidente f.f. del Comitato CRI di Reggio Calabria, Dr. Luca Umberto Callea, il quale, a chiusura delle operazioni, ha avuto parole di sincero apprezzamento anche per i militari impegnati sia nella giornata di prove che in quella dell’esibizione vera e propria.

Lo staff NAAPRO. Al centro il comandante Principato. A sinistra il S.Tenente Masseo e a destra il capitano Novello



Con il comandante PAN, Magg. Gaetano Farina






Un momento di pausa, sotto il sole cocente

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