CISL, Mingrone in Prefettura per parlare di contratti sviluppo

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C’era, anche, il Segretario Generale della CISL Magna Graecia Francesco Mingrone alla riunione che si è svolta, stamattina, nella sede della Prefettura di Catanzaro ed avente ad oggetto i Contratti Istituzionali di Sviluppo CIS”.   

La Provincia, insieme al Comune di  Catanzaro, ha presentato una bozza di progetto che la CISL condivide, in quanto darebbe la possibilità a tutto l’Istmo di Lamezia e dei comuni limitrofi di integrarsi con la città capoluogo e con la sua cultura, che passerebbe anche dalla rivitalizzazione peraltro del centro storico. Attraverso questo processo   si valorizzerebbe  sia il polo universitario che il Policlinico, ubicati a Germaneto e che oggi sono un po’ fuori dall’agglomerato cittadino.

“l contratti di sviluppo – ha spiegato Mingrone –  se applicati in modo strategico nell’area centrale potranno essere uno strumento di crescita, sviluppo e lavoro. Chiaramente perché ciò avvenga sarà necessario sfruttare le peculiarità e le potenzialità del territorio quali, ad esempio, il turismo e l’ambiente. Passando, inevitabilmente, per la cultura e il ricco patrimonio artistico della nostra regione. Rispetto al tema dell’ambiente si è pensato anche alla depurazione: non dimentichiamo che la Calabria ha 800 km di costa e una buona parte di essa ricade nell’area centrale della Calabria. Sul fronte del turismo va sottolineato come l’80%  dei turisti sceglie la destinazione delle vacanza in  base all’attribuzione della bandiera blu. Con un adeguato sistema di depurazione si potrebbero creare le condizioni per un turismo di qualità e la conseguente creazione di posti di lavoro. Una catena fatta di tanti anelli che se collocati ciascuno al proprio posto potrebbe rappresentare la chiave di accesso allo sviluppo vero, reale e concreto della nostra terra”.

Come ribadito nel corso della riunione di stamane il segretario generale della CISL Magna Graecia Francesco Mingrone ha voluto rimarcare l’esigenza  di individuare una strategia che crei sviluppo vero, concreto.  “ La cura delle periferie, con la realizzazione ed il completamento di opere già pianificate e finanziate, potrà consentire all’area centrale della Calabria di risalire la china. L’auspicio, dunque, è che possa essere garantito un percorso di accompagnamento e di assistenza per tutti i Comuni il più possibile unitario ed equilibrato”.

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