A BOVALINO SI CONFRONTANO MUSICISTI STRANIERI E DI “CASA”

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Il castello normanno location green delle esibizioniTerritorio protagonista con Mimmo Cavallaro, Sofia, Macagnino, Loccisano, Trimboli, Nirta, Muscolo, Cricelli, Ferretti e Mad Jack

«Mi chiamo Ruggero Brizzi, sono bovalinese ma vivo nella provincia cosentina. Da ormai dieci anni mi occupo di organizzazione di eventi sia nel mio locale “Caffè Roma 52”, sia per privati o enti pubblici».

Si presenta con queste parole Ruggero, anima del “Restanza International music fest” che è appena partito e, fino a maggio del prossimo anno, promuoverà l’ascolto e la novità.

Un evento che ripropone come concetto trainante lo scambio e il confronto tra gli artisti stranieri e del territorio, troppo spesso vittime di isolamento mediatico. «“Restanza”, il nuovo termine coniato dal prof. Vito Teti, è ciò che custodisce il senso di una rassegna musicale infrasettimanale, invernale, in luoghi storici nascosti dentro paesi spopolati».

Sette gruppi si esibiranno nella splendida e suggestiva cornice del castello normanno di Bovalino Superiore, mentre un ottavo si esibirà al “Caffè Letterario Mario La Cava”, ormai affermato luogo di incontro di letteratura, arte e musica. «La “contaminazione” avverrà tramite opening e contagio dei nostri artisti alle band internazionali per tentare un’importante operazione di scambio culturale e sociale».

Nell’epoca del “plastic free”, inoltre, il festival “Restanza”, che è totalmente autofinanziato, in linea con i principi green e ambientali, si svolgerà nel pieno rispetto del territorio attraverso l’utilizzo di led a risparmio energetico grazie all’immenso supporto dell’elettroacustica store, e all’eliminazione di materiale di consumo in plastica.

La prima band che si è già esibita riscuotendo apprezzamenti nella cornice del castello normanno è stata quella degli “⁄Handlogic”, un progetto di alternative pop/electronica nato a Firenze. Il 27 novembre sarà la volta del duo olandese/finlandese “Town of Saints”. Un tocco internazionale senza dimenticare gli artisti della Locride che saliranno sul palco di “Restanza”: Fabio Macagnino, Ciccio Loccisano, Gabriele Trimboli, Paolo Sofia, Mario Muscolo, Manuela Cricelli, Mimmo Cavallaro, Fabio Nirta, Bruno Ferretti, Mad Jack.

Dai social ecco alcune delle considerazioni sul festival. Maria scrive: «Un segno forte e bello di qualcosa che nasce, mentre il Sud si spopola e pochi ne parlano». Fabio sottolinea: «Stasera in cento hanno gremito la sala del Castello, oltre ogni aspettativa». Aggiunge Stefania: «Grazie ragazzi, bellissima serata. Ritrovarsi per ascoltare dell’ottima musica in un luogo che ci fa ricordare, con orgoglio, il nostro passato è stato estremamente suggestivo». Marilisa descrive: «Un’atmosfera inaspettata e sorprendentemente magica. Alla prossima!». Infine Alessandra: «Curiosità e diversità sono state le protagoniste! Come essere altrove… Restanza».

r.m.

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