DUE OPERE PUBBLICHE PER PLATÌ

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Nella mattinata di ieri, giovedì 17 settembre, si sono tenute a Platì le cerimonie di consegna
di due opere pubbliche realizzate dalla Commissione Straordinaria che regge l’Ente comunale, sciolto
per infiltrazioni mafiose nel 2018, e che si avvia a concludere la propria gestione in occasione
dell’ormai prossimo rinnovo degli organi elettivi.
Alla presenza, fra gli altri, anche del Prefetto di Reggio Calabria, dr. Massimo Mariani, dei
vertici provinciali delle Forze dell’Ordine e del Vicario Generale della Diocesi di Locri Gerace, la
Commissione Straordinaria ha restituito alla collettività e, in particolare, alla fruibilità dei bambini e
dei ragazzi di Platì l’ampia area di località Arsanello.
La zona, un tempo area degradata, fonte di pericolo per la pubblica incolumità ed interessata
da insediamenti abusivi, è stata messa in sicurezza e totalmente ripensata dalla Commissione
Straordinaria per renderla un parco pubblico, con la collocazione di giochi per bambini, aree pic nic,
parcheggi e la realizzazione di un’agevole strada di accesso. Nel corso delle prossime settimane si
procederà, inoltre, alla collocazione di piante ed alberi che renderanno il nuovo “Parco dei pini”
un’attrattiva per l’intero comprensorio della locride, attesa anche l’incomparabile bellezza del
paesaggio che lo circonda.
Nell’ambito dell’inaugurazione del parco è stato affidato alla Diocesi di Locri – Gerace il
campo di calcio a 5, adiacente l’area giochi, nel quale sarà riavviata la scuola calcio e che costituisce
un’appendice del progetto Oratorio avviato dalla Parrocchia di SS Maria di Loreto in un bene
confiscato alla ‘ndrangheta e consegnato nel mese di maggio 2019 dalla stessa Commissione
Straordinaria.
Nella medesima mattinata, la Commissione Straordinaria ha consegnato a Save the Children
i locali, riammodernati e rifunzionalizzati, di Palazzo Furore per la realizzazione di un “punto Luce”,
programma inserito nella campagna nazionale “illuminiamo il futuro”, che l’organizzazione
internazionale ha deciso di destinare, anche a Platì, ad attività di contrasto alle povertà educative e,
più in generale, a momenti di aggregazione di bambini e ragazzi.
La scelta è ricaduta sullo storico palazzo di proprietà del Comune di Platì che porta il nome
di Fortunato Furore, imprenditore agricolo un tempo proprietario dello stabile in seguito donato
all’Ente locale, e vittima di ‘ndrangheta, a metà degli anni ’70, a seguito della denuncia di episodi di
estorsione.
Con la realizzazione delle due opere pubbliche si conclude la gestione commissariale,
restituendo alla collettività luoghi in cui potranno essere avviati progetti educativi che siano condotti
da realtà appartenenti al mondo dell’associazionismo e del terzo settore in generale, in un territorio,
quale quello di Platì, estremamente povero di iniziative destinate alla popolazione giovanile.
Platì, 18 settembre 2020
LA COMMISSIONE STRAORDINARIA
Dr. Umberto Campini – Dr. Antonio Gullì – Dr. Emiliano Consolo

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