SIDERNO: LE ELEZIONI REGIONALI INFLUIRANNO SULLE CANDIDATURE ALLE COMUNALI ?

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Nomi di “punta” potrebbero avere problemi di scelta

Il rinvio delle elezioni amministrative con molta probabilità provocherà un vero e proprio sconvolgimento della situazione, rispetto a quella che era sino alla vigilia dello stop imposto dal decreto governativo che indica la possibilità di andare al voto entro il primo trimestre del 2021.

Se in lizza per il 22 e 23 novembre c’erano prima 5 candidati a sindaco, supportati da 12 liste e 190 candidati al consiglio comunale, è facilmente prevedibile che, a causa delle vicende che hanno caratterizzato la fase pre elettorale prima del rinvio (con la decisione dell’ex sindaco Pietro Fuda di rinunciare alla candidatura proprio all’ultimo) rientreranno in gioco anche i componenti dell’ex maggioranza – quella appunto che era rimasta vicino all’ex senatore sperando in una sua candidatura – che spiazzati dalla decisione di Fuda non avevano avuto il tempo di organizzarsi e puntare le loro chanche su un’altro candidato.

Almeno questo è quello che si vocifera negli ambienti politici locali visto che nessuno degli ex consiglieri comunali di quella maggioranza o degli assessori aveva trovato posto in alcuna delle liste che erano state presentate alla valutazione degli elettori per la prevista tornata di questo novembre poi annullata dalla decisione del Governo. E potrebbe non essere solo questo il motivo che “influirà” sulle prossime candidature.

Con la recente approvazione da parte del Consiglio regionale della parità di genere si aprono nuovi spiragli anche per le candidature alla Regione di qualche autorevole esponente locale del gentil sesso – una delle quali potrebbe essere, ad esempio, Maria Teresa Fragomeni, già assessore regionale con la giunta Oliverio – che, sulla base proprio della data di svolgimento delle elezioni, soprattutto se si svolgeranno in contemporanea, potrebbe essere portata a fare una scelta precisa: o fare la candidata a sindaco di Siderno oppure optare per la candidatura al Consiglio regionale.

Nell’un caso o nell’altro, l’influenza sulle elezioni sidernesi non è certo da escludere. Resta, comunque, il fatto che Maria Teresa Fragomeni , punto di forza anche a livello provinciale del Pd, che a Siderno resta un’oasi felice del partito perchè è forte di un circolo attivo e frequentato, anche se lei sul piano personale non si è ancora sbilanciata viene accreditata da parte dell’opinione pubblica, non solo locale, come una possibile candidata di primo piano, alle regionali, dei democrat. Vedremo.

Sul piano locale, in ogni caso, i giochi politici quanto prima si riapriranno. Non sono da escludere novità anche in altre coalizioni ma di questo è ancora prematuro parlare. Ci sono, certamente, un paio di mesi che serviranno per eventuali nuovi assestamenti e immaginiamo che nessuno dei vari leader politici in questo periodo starà fermo ma si guarderà intorno per cercare di migliorare la propria posizione e allargare la base a sostegno.

ARISTIDE BAVA

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