Sab. Gen 23rd, 2021

Situazione difficile a Bovalino, dove i positivi sono saliti a 68 Numeri da tenere sotto controllo anche a Melito e Condofuri

Il numero dei contagiati risultati positivi al Covid 19, dopo i test molecolari, a San Luca (corrispondente Antonio Strangio) è salito a 54. Un dato che preoccupa non poco, ed è «la conseguenza della mancanza di buon senso da parte dei cittadini». Parole del sindaco Bruno Bartolo che si è chiuso nel suo ufficio insieme al maresciallo della stazione dei Carabinieri, Michele Fiorentino, per cercare di capire come contenere l’espandersi del virus in un paese che conta poco meno 4.000 abitanti. «Fra qualche giorno – dice il sindaco – avremo un quadro ancora più chiaro e forse ancora più preoccupante, perché siamo in attesa dei risultati del tampone molecolare fatto a circa 40 persone che sono state poste in quarantena obbligatoria e in questi ultimi giorni hanno avuto diversi contatti con alcuni dei positivi fin qui accertati. Quasi tutti appartengono allo stesso nucleo familiare».

Il sindaco e il maresciallo, invitano tutti i cittadini a rispettare le prescrizioni stabilite e soprattutto limitarsi a svolgere soltanto le attività più necessarie e urgenti. Lavarsi le mani, tenere la mascherina, evitare gli assembramenti e uscire lo stretto necessario da casa, può aiutare a contenere entro determinati limiti una situazione che se dovesse ancora allargarsi, avrebbe ripercussioni non più controllabili.

Bartolo spiega anche che i contagiati fin’ora accertati hanno poca attinenza con i funerali di questi ultimi giorni, perché in chiesa sono entrati soltanto i parenti in proporzione alle dimensioni della stessa chiesa, e il controllo costante da parte delle forze dell’ordine ha fatto desistere quanti invece avevano pensato in un primo momento di partecipare ai funerali, andando a fare visita ai parenti nella casa del defunto. La verità. come spiega il maresciallo «è che la gente la deve smettere in questo periodo di organizzare feste di compleanno o cene allargate addirittura a trenta persone, perché – dice ancora Fiorentino – trenta di questi ultimi contagiati sono il risultato di una festa di compleanno. Così non va».

Es è sempre più difficile la situazione anche a Bovalino (corrispondente Antonio Blefari), dove i casi totali sono saliti a 68 . L’aggiornamento è arrivato nella serata di ieri quando il primo cittadino Vincenzo Maesano ha segnalato 17 nuovi contagiati. «La situazione dei contagi a Bovalino sta destando preoccupazione. – scrive Maesano – Abbiamo vissuto settimane di stallo in cui i contagi si sono fermati, anche e soprattutto, grazie agli enormi sforzi che abbiamo fatto tutti insieme per contenerli. Adesso purtroppo la situazione è cambiata, e registriamo un ulteriore incremento dei casi». Tra i positivi risultano due ricoverati in ospedale, mentre sarebbero tre i decessi a causa del Covid-19, tra questi un 50enne che non aveva particolari patologie ma che nella notte di capodanno si è arreso alla malattia che lo ha portato alla morte in pochi giorni.

Bovalino non aveva mai toccato livelli così alti nella diffusione del contagio: diversi i focolai che si sono accesi nelle ultime settimane come quello esploso in una RSA, mentre si temono anche le ripercussioni dello shopping natalizio che nonostante la zona rossa non ha conosciuto sosta. La notizia del nuovo aumento dei contagi ha scatenato i social, w qualche genitore comincia a sollevare perplessità sulla imminente riapertura delle scuole, mentre qualcuno invoca addirittura la “zona rossa”. «Raccomandiamo di seguire scrupolosamente le regole al fine di prevenire il contagio, non possiamo permetterci di abbassare la guardia. In questi giorni è fondamentale la collaborazione di tutti! Nessuno può ritenersi immune dal contagio, e chi non indossa la mascherina o nasconde i sintomi mette in pericolo se stesso, i propri cari e la collettività», è il monito del primo cittadino.

E punta nuovamente in alto la curva dei contagi in diversi comuni dell’Area Grecanica (corrispondente Giuseppe Toscano). In alcuni casi, come a Condofuri e a Melito Porto Salvo, i numeri tornano a essere fonte di attenzione, anche se parlare di preoccupazione, per il momento, appare eccessivo. Complessivamente tra i due paesi sono una sessantina gli attualmente positivi al Covid-19. A Condofuri la raffica di ordinanze pubblicata sul sito istituzionale indica un chiaro aumento delle quarantene obbligatorie. disposte dal sindaco, Tommaso Iaria. Il numero di contagiati, vecchi e nuovi, sfiora le quaranta unità.

A Melito Porto Salvo, negli ultimi giorni, sono stati registrati undici nuovi positivi, con il totale che arriva a quota diciotto. A Bagaladi, secondo la nota pubblicata dall’amministrazione comunale, sul profilo social dell’ente, c’è stato un raddoppio di casi. «Abbiamo da poco ricevuto la notizia di due nuovi casi di positività riguardanti nostri concittadini. Il numero totale dei soggetti attualmente positivi è quindi quattro. Rinnoviamo l’invito ad adottare tutti i comportamenti necessari al contrasto della diffusione del contagio, applicando attenzione massima verso anziani e soggetti a rischio». Anche a San Lorenzo si segnalano nuove positività.

fonte gazzetta del sud

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