Mar. Apr 20th, 2021

È finita la latitanza di un cittadino rumeno di 32 anni ritenuto responsabile dell’assassinio di un giovane avvenuto a Santa Domenica di Ricardi, nel vibonese.

La vittima era stata brutalmente picchiata da un gruppo di tre persone, nell’agosto del 2017, e poi era deceduta a causa delle grazi lesioni riportate.

Dalla commissione del fatto criminoso il 32enne si era reso poi irreperibile, trasferendosi in Sardegna. Sono stati i Falchi della Squadra Mobile a scovarlo e a braccarlo in Piazza del Carmine, Cagliari.

Da tempo i poliziotti stavano compiendo un monitoraggio sempre più stretto delle frequentazioni di quella piazza e delle vie limitrofe, nell’ambito dell’intensificazione di servizi mirati alla prevenzione e alla repressione della criminalità diffusa e dello spaccio di sostanze stupefacenti disposta dal Questore di Cagliari, sulla base delle determinazioni del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.

Ieri l’individuazione del 32enne da parte degli investigatori, nonostante lo stesso avesse cercato di eludere i controlli di polizia non portando con sé alcun documento di riconoscimento.

L’uomo è stato prontamente arrestato dai poliziotti sardi che hanno così dato esecuzione all’ordine di carcerazione emesso nei suoi confronti dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello di Catanzaro.

Dopo le formalità di rito, il 32enne è stato ristretto presso la Casa Circondariale di Uta dove dovrà scontare un residuo di pena di 4 anni e 1 mese di reclusione.

Cn24tv.it

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