Sab. Nov 27th, 2021

Un 45enne di Reggio Calabria è morto di Covid la scorsa settimana dopo aver partecipato ad un matrimonio a Milano: la vaccinazione gli era stata sconsigliata per motivi di salute

Un momento di festa che purtroppo, col senno di poi, si è rivelato tutt’altro che felice. Un matrimonio a Milano, diventato “bomba di contagio”, nonostante le rigide regole che prevedono il Green Pass obbligatorio per partecipare alla cerimonia. Purtroppo l’evento gioioso per un uomo di Reggio Calabria è diventato fatale. Il 45enne reggino non era vaccinato per alcune allergie in base a cui il medico gli aveva sconsigliato la vaccinazione ed è deceduto dopo un lungo ricovero nel reparto di terapia intensiva del GOM.

Al matrimonio in Lombardia, nonostante il Green Pass, è scoppiato il focolaio. Verosimilmente da un vaccinato, visto che i non vaccinati sono entrati con un tampone che accertava la loro negatività e quindi non hanno portato il virus all’evento. Durante la festa si sono contagiati in tanti, ma i vaccinati (tra cui la moglie del 45enne) non hanno avuto gravi conseguenze e se la sono cavata con un semplice raffreddore. L’uomo invece è stato l’unico positivo non vaccinato, e purtroppo è deceduto. Il 45enne reggino è morto la settimana scorsa e per lui non c’è stato nulla da fare nonostante l’età non avanzata. Non siamo a conoscenza del suo stato di salute né se avesse delle patologie pregresse. Si tratta di un episodio drammatico e triste che conferma quanto il Green Pass sia uno strumento assolutamente inutile per garantire la sicurezza sanitaria, a differenza del vaccino che protegge dalle forme gravi della malattia ma non dalla possibilità di essere contagiati e di essere contagiosi anche da vaccinati. Un rischio che quindi pesa esclusivamente sulle spalle di chi non si vaccina, reso ancor più drammatico nel caso in questione dal fatto che la non vaccinazione fosse sconsigliata proprio per motivi di salute.

strettoweb

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