Dom. Ott 2nd, 2022

Pubblicati i dati Registro Imprese relativi al sistema
imprenditoriale della Città Metropolitana di Reggio Calabria nel I semestre 2022, che
evidenziano ancora la crescita del numero delle imprese reggine con una variazione
dello stock superiore sia alle dinamiche regionali sia nazionali.
Nel corso del I° semestre dell’anno si sono registrate 1.285 nuove imprese e vi sono
state 971 cessazioni di attività, con un saldo positivo pari a 314 unità.
Al 30 giugno 2022 il sistema imprenditoriale della Città metropolitana di Reggio
Calabria risulta pertanto costituito da 54.518 imprese (il 28,8% delle imprese
regionali).
Continua il trend positivo delle imprese attive con una crescita media superiore ai
livelli medi pre pandemici.
Al 30 giugno 2022 il dato relativo al numero delle imprese attive, ossia quella quotaparte di imprese registrate che ha svolto un’effettiva attività produttiva per almeno sei
mesi nel corso dell’anno, è pari a 46.225 (+1,1% rispetto allo stesso semestre del
2021).
Non si arresta il processo di ispessimento del sistema produttivo reggino ormai in atto
da diversi anni.
Le imprese individuali continuano a rappresentare la componente d’impresa più
numerosa (36.072 unità, pari al 66,9% delle imprese presenti all’anagrafe camerale); il
loro numero è leggermente aumentato rispetto al I semestre dell’anno precedente
(+1,1%).
Si evidenzia un ulteriore aumento delle società di capitali (il 19,1% del totale) che
crescono rispetto al I semestre del 2021 del +5,0%.
Più del 60,0% delle attività imprenditoriali è concentrata in tre soli settori: il
commercio (18.624; il 34,1% dello stock complessivo), l’agricoltura (8.651 imprese; il
15,8%) e le costruzioni (5.943; l’10,9%).


Rispetto al I semestre 2021, si evidenzia una contrazione del settore terziario e delle
attività manifatturiere. In crescita il resto delle attività produttive della provincia.
Continua la crescita delle imprese guidate da giovani under 35 e femminili,
sostanzialmente stazionarie quelle straniere.
Nel I semestre 2022 le imprese femminili sono 13.087 (il 24,0% del totale), in crescita
di 58 unità. Le imprese giovanili (il 10,8% delle imprese totali) hanno fatto registrare un
saldo anagrafico anche in questo caso positivo, pari a 254 unità, pur in presenza di un
calo complessivo del -5,8% rispetto al I semestre dell’anno precedente.
Le imprese straniere, invece, rappresentano il 9,2% delle imprese camerali, in crescita
di sole 10 unità rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
“I dati sul sistema imprenditoriale nel I semestre 2022 ci restituiscono la fotografia di
un tessuto produttivo che è stato in grado di resistere e di rispondere con dinamismo
alle difficoltà imposte dalla crisi pandemica” – ha dichiarato il Presidente della Camera
Antonino Tramontana. “Nutrivamo un certo timore soprattutto per le imprese
giovanili, meno attrezzate dal punto di vista strutturale e della capacità finanziaria per
fronteggiare l’emergenza, ma il loro trend positivo, così come quello delle imprese
femminili, conferma che il percorso di sviluppo socioeconomico del territorio è sempre
più legato a fattori strategici quali innovazione e digitalizzazione che, assieme alla
sostenibilità e alla qualificazione delle competenze e del capitale umano danno valore e
accrescono la competitività di tutto il sistema produttivo”.
I dati completi sono pubblicati nella sezione “Newsletter trimestrale di informazione
economica/Newsletter 2022” del sito www.rc.camcom.gov.it.

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