Ven. Feb 23rd, 2024

Lunedì 10 luglio si è tenuto a Polistena un proficuo incontro tra l’Associazione “PROGETTO CITTÀ DELLA PIANA” e la Garante della Salute della Regione Calabria Anna Maria Stanganelli per dibattere sui problemi della “Sanità e dei diritti dei cittadini in materia di assistenza sanitaria e socio-sanitaria”.

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Per l’Associazione era presente una folta delegazione composta dal Presidente Armando Foci, dal Vice Presidente Gino Cordova, dal Segretario Aldo Polisena e dai dirigenti Cecé Cosentino, Nicola Marazzita e dai soci Antonio Albanese, Mario Lucia, Enzo Mileto e Emanuele Reitano. Erano presenti inoltre Graziella Fuduli e Orsola Tripodi, dirigenti della Cooperativa Onlus “Humanitas” che gestisce il servizio di riabilitazione psichiatrica nell’ospedale di Cittanova.

Armando Foci, aprendo il dibattito, ha svolto un’ampia e articolata disamina sulle critiche condizioni di quel che resta dei sei presidi sanitari di un tempo e dei principali servizi sanitari e sociali che da anni continuano ad essere soppressi; ed ha rappresentato alla Garante della Salute lo scopo che si prefigge l’iniziativa dell’Associazione : quello cioè di sensibilizzare i cittadini del territorio a prendere coscienza della gravità della situazione e a mobilitarsi per rivendicare dalle Istituzioni competenti l’impegno non solo a bloccare la spoliazione e il degrado dei servizi sanitari e socio-sanitari ma, al contrario, di rafforzarli ed estenderli.

Ed afferma che oggi è possibile farlo grazie alle ingenti risorse del PNRR, cominciando ad applicare velocemente il Piano Sanitario Regionale che prevede l’istituzione delle cinque “Case di Comunità” a Taurianova, Palmi, Sant’Eufemia d’Aspromonte, Cinquefrondi e Rosarno, dei due “Ospedali di Comunità” a Cittanova e Oppido e del “Centro di Coordinamento Territoriale” a Taurianova.

Ha poi stigmatizzato il mancato avvio dei lavori del nuovo ospedale a Palmi e l’immotivata  soppressione dell’Hospice di Melicucco, la chiusura dei cinque ospedali esistenti, l’abbandono dell’ospedale di Rosarno e il degrado dell’unico ospedale, quello di Polistena, rimasto ancora in funzione ma in precarie condizioni strutturali, con evidenti carenze di personale sanitario, con scarse, obsolete attrezzature e risicate risorse finanziarie che ne impediscono persino la minima funzionalità.

A tal proposito ha rivendicato l’istituzione a Laureana, in quanto baricentro facilmente raggiungibile dai 5 piccoli comuni di Candidoni, Feroleto della Chiesa, Galatro, Serrata e S. Pietro di Caridà, di : una “Casa della Salute” in cui istituire la sede  di un Osservatorio Breve Intensivo per i ricoveri non immediati, il potenziamento dei Poliambulatori con medici specialisti dotandoli di idonee apparecchiature mediche, l’assunzione del necessario personale amministrativo ed il ripristino della Radiologia con la dotazione di nuovi macchinari idonei per le diagnosi  a distanza.

Molto opportuno poi l’intervento di Mario Lucia che ha esposto l’intensa attività espletata dall’Associazione “Progetto Città della Piana” per lo sviluppo della sanità territoriale, e che ha avanzato una lunga serie di proposte e richieste ai commissari dell’ASP di Reggio Calabria Lucia De Furia ed al commissario e Presidente regionale Roberto Occhiuto.

Fra le proposte più significative ribadite da Lucia quella di attivare anche per Laureana una Casa della Salute, di monitorare e collocare opportunamente il personale sanitario dell’ASP nelle strutture ospedaliere, di attivare un reparto di emodinamica e di strok unit nell’ospedale di Polistena, di riaprire e potenziare con urgenza gli ospedali di Gioia Tauro e Oppido Mamertina, di ottimizzare le guardie mediche e alleggerire  la pressione burocratica sui medici di medicina generale e dei pediatri per aver più tempo da dedicare ai pazienti.

Subito dopo è brevemente intervenuto Aldo Polisena che, nel rimarcare ulteriormente lo stato di degrado della sanità e della debolezza delle istituzioni locali, ormai prive di risorse economiche e di personale specializzato, ha sostenuto la necessità di invertire velocemente il trend della dismissione dei servizi pubblici ed anzi di rafforzarli ed estenderli al fine di garantire alle popolazioni una sanità dignitosa.

Nicola Marazzita ribadendo anch’egli la necessità di invertire la triste tendenza alla spoliazione della sanità, in particolare della cardiologia avanzata, si è soffermato sull’esodo di tantissimi calabresi cardiopatici costretti a seguire la via dell’emigrazione sanitaria per potersi curare adeguatamente ma, purtroppo, al prezzo di grossi e non sempre sostenibili sacrifici economici. 

Cecè Cosentino ha ribadito anch’egli la necessità di potenziare la rete ospedaliera sia con l’avvio dei lavori di costruzione del nuovo ospedale di Palmi ma anche creando una solida Medicina territoriale, utilizzando a tale scopo le 7 strutture ospedaliere esistenti e dismesse da quasi 15 anni per realizzare il “Policlinico della Città della Piana”. E’ indispensabile però, ha dichiarato, ammodernare la rete viaria che, allo stato attuale, costituisce un serio impedimento per un’efficiente funzionalità dei servizi sanitari.

E’ poi intervenuto Emanuele Reitano che ha sollevato il grave problema della carenza di servizi sanitari pubblici di oculistica che costringe numerosi cittadini a sborsare ingenti somme per costosi interventi agli occhi.

Antonio Albanese ha evidenziato la necessità di un raccordo più stretto tra la sanità pubblica ed il mondo della scuola, attivando con celerità un efficiente servizio di medicina preventiva già sin dalle più giovani fasce di età.

Enzo Mileto intervenendo ha rimarcato l’impegno che l’Associazione profonde da anni per una sanità più efficiente ed umana, e rileva come dopo anni di battaglie qualcosa di positivo si comincia ad intravedere anche se ancora un po’ troppo lentamente e timidamente.

Graziella Fuduli e Orsola Tripodi della Cooperativa Onlus “Humanitas”, che opera nell’ospedale di Cittanova garantendo un encomiabile servizio psichiatrico, hanno testimoniato le enormi difficoltà in cui sono costrette ad operare a causa del mancato riconoscimento di adeguate spettanze economiche da parte della Regione Calabria, che le costringe ad operare da ben otto mesi senza la corresponsione degli stipendi al personale.

Gino Cordova, infine, dopo aver denunciato il “Calvario” cui sono sottoposti i cittadini ormai privati di un’adeguata sanità pubblica e costretti a rivolgersi alla sanità privata a costi esorbitanti, ha ricordato le passate battaglie per rivitalizzare la sanità fatte dai Sindaci e contraddette dai provvedimenti di volta in volta fatti passare sulla testa del territorio; ha poi puntato il dito sulla crisi della sanità pubblica ma anche sul supporto che ad essa può venire da una paritaria collaborazione con la sanità privata che, tramite le convenzioni con lo Stato, potrebbe garantire efficacemente buoni livelli di prestazione.

A tal punto Foci consegna alla Garante della Salute Stanganelli il documento contenente le proposte dell’Associazione per adeguare la sanità territoriale votato nell’assemblea pubblica effettuata a Laureana di Borrello il 13 marzo 2023.

Anna Maria Stanganelli, prendendo la parola per concludere i lavori, dichiara di apprezzare lo spirito e l’energia che anima l’Associazione nel perseguimento dell’obiettivo di contribuire a migliorare la sanità pubblica, apprezza le iniziative dalla stessa effettuate ormai da anni sul territorio e si impegna, nell’espletamento del mandato di Garante della Salute conferitole dalla Regione Calabria, a prestare il massimo ascolto tramite l’Associazione delle istanze provenienti dal territorio.

Auspica infine che tra l’Associazione ed il Garante della Salute si stabilisca un rapporto di reciproca collaborazione efficace e duraturo nel tempo, e propone di incontrarsi nuovamente a breve per formalizzare tra le parti un atto di impegno a collaborare nella soluzione delle tante problematiche sanitarie che affliggono i cittadini ed il territorio.  

Cittanova 12.07.2023      Per il Coordinamento delle Associazioni “Progetto Città della Piana”

                                                                          Il Presidente Armando Foci

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