Ven. Feb 23rd, 2024

Il segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri, ha espresso serie preoccupazioni riguardo allo scenario internazionale e alle crisi che coinvolgono il porto di Gioia Tauro. In un contesto di turbolenze globali che non accennano a placarsi, Bombardieri ha sottolineato l’importanza di un maggiore impegno da parte del governo e dell’Europa nei confronti delle grandi potenzialità dello scalo calabrese.

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Le crisi attuali, secondo Bombardieri, richiedono un’attenzione particolare al sistema dei trasporti, che coinvolge direttamente la responsabilità delle istituzioni nazionali e europee. Problemi come la direttiva Ets, che penalizza i porti italiani rispetto a quelli africani del Mediterraneo, e le implicazioni della crisi del canale di Suez, richiedono interventi precisi e decisi da parte del governo.

“La nostra presenza oggi a Gioia Tauro chiede maggiore attenzione al governo e alla regione sulle grandi potenzialità di questa infrastruttura che, purtroppo, non è ancora sfruttata appieno,” ha affermato Bombardieri.

Il segretario della Uil ha anche affrontato il tema del Ddl Calderoli, sottolineando la necessità di fatti concreti anziché semplici chiacchiere. “Con le chiacchiere i lavoratori non mangiano,” ha dichiarato, enfatizzando l’importanza di impegni precisi, specialmente in un momento in cui le sfide sul lavoro, sull’Europa e sul Golfo di Suez sono di natura globale.

Bombardieri ha ribadito che mentre si discute di autonomia differenziata, il mondo va in una direzione differente, sottolineando che Gioia Tauro ha il potenziale per fornire risposte significative, purché sia sfruttata adeguatamente. Ha concluso richiedendo un impegno forte da parte dell’Europa per sostenere lo sviluppo del porto.

Il sindacalista ha inoltre sollevato il tema delle tasse, sostenendo che il peso fiscale in Italia continua a gravare pesantemente sui lavoratori e sui pensionati. Ha criticato il governo per non aver preso una posizione chiara nel combattere l’evasione fiscale, esortando a un impegno più deciso per contrastare questo fenomeno.

In sintesi, la Uil ha messo in evidenza una serie di preoccupazioni cruciali riguardanti sia gli affari interni che le dinamiche internazionali, richiedendo azioni concrete e impegni precisi da parte delle istituzioni competenti per affrontare tali sfide in modo efficace.

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