Mar. Giu 25th, 2024

Il Sindaco Francesco Cosentino elogia la giornata interculturale religiosa come simbolo di pace e comprensione, con la partecipazione di rappresentanti delle principali comunità religiose e autorità locali. Il Console onorario del Marocco in Calabria, Domenico Naccari, sottolinea l’importanza del dialogo interreligioso nel promuovere la cooperazione e la comprensione reciproca

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La Comunità di Cittanova, da sempre punto di riferimento per le politiche culturali e dell’integrazione in Calabria, si conferma casa accogliente e multiculturale, nel segno di quel dialogo che promuove la comprensione tra i popoli e costruisce la pace”. È quanto affermato dal Sindaco di Cittanova Francesco Cosentino a margine della Giornata Interculturale Religiosa per la fine del Ramadan svoltasi lo scorso 6 aprile in piazza Calvario. All’evento, organizzato e promosso dal Centro Culturale Islamico presieduto da Mohamed El Ghouazi, e patrocinato dall’Amministrazione comunale, hanno preso parte anche il Console onorario del Marocco in Calabria Domenico Naccari,  il sacerdote don Letterio Festa della Parrocchia di San Girolamo, il sacerdote don Salvatore Giovinazzo del Santuario del Rosario, il delegato della Comunità Ebraica in Calabria Roque Pugliese, il Presidente del Forum Marocco Calabria Ahmed Berraou, il Segretario regionale della Commissione per il dialogo religioso della Conferenza Episcopale Calabrese don Antonio Stranges, il Segretario Cisl Città Metropolitana di Reggio Romolo Piscioneri.

Tre grandi comunità religiose si sono incontrate a Cittanova per stringersi in un abbraccio straordinario – ha sottolineato Cosentino -. Un segnale potente e concreto, che restituisce una speranza di dialogo in un momento storico davvero complesso. Da questo paese dell’entroterra calabrese è partito un messaggio costruito sulla bellezza e sulla fratellanza. L’ennesimo in tanti anni di lavoro sinergico con le Comunità straniere presenti sul nostro territorio. E non a caso Cittanova è stata scelta come Capitale del dialogo interreligioso calabrese. Un ringraziamento lo rivolgo al Centro Culturale Islamico e al suo Presidente Mohamed El Ghouazi per l’encomiabile lavoro svolto, al Vescovo della Diocesi di Oppido – Palmi mons. Giuseppe Alberti, al delegato della Comunità Ebraica in Calabria Roque Pugliese, al Console onorario del Marocco in Calabria Domenico Naccari, a tutte le Autorità intervenute. Un ringraziamento agli agenti della Polizia Locale e alle Forze dell’Ordine per il prezioso servizio. Infine, un plauso alla Comunità di Cittanova che, sabato scorso, ha partecipato in modo concreto alla riuscita dell’iniziativa dimostrandosi vera famiglia, accogliente, solidale e proiettata al futuro”.

Soddisfazione per la riuscita della Giornata Interculturale Religiosa di Cittanova è stata espressa anche dal Console onorario del Marocco in Calabria Domenico Naccari. “Gli incontri tra istituzioni, esponenti di comunità religiose e cittadini fondato sulla comprensione reciproca – ha affermato – sono momenti di straordinaria opportunità di scambio, cooperazione e stimolo alla crescita personale di ciascuno. Cibo e religione sono legati da un connubio antichissimo. Si vede nel rito della messa, ma anche nell’islam, con l’Iftar, il pasto conviviale che spezza il digiuno nel mese di Ramadan. Questo pilastro dell’Islam sembra assimilabile alla ricorrenza ebraica di Yom Kippur o al periodo cristiano della Quaresima. Come vediamo quindi tutti questi riti includono il cibo e ci fanno capire che le religioni possono dialogare”.

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