Mar. Giu 18th, 2024

Indicazioni dalla Conferenza dei capigruppo: rallentamento del centrodestra. Agenzia industriale e Sistema statistico al centro delle priorità.

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Il prossimo incontro del Consiglio regionale è previsto molto probabilmente per il 12 marzo, come emerso dalla Conferenza dei capigruppo convocata oggi dal presidente di Palazzo Campanella Filippo Mancuso per organizzare l’agenda dell’Assemblea. Sebbene l’ordine del giorno debba ancora essere definito, sono due i provvedimenti che la maggioranza di centrodestra ha identificato come prioritari per questa fase legislativa e che con alta probabilità saranno all’ordine del giorno della prossima sessione consiliare: la proposta di legge della Giunta Occhiuto che istituisce la nuova Agenzia per le aree industriali e l’attrazione degli investimenti, che sostituirà il Corap, e la proposta di legge a firma Mancuso-Pierluigi Caputo che istituisce il Sistema statistico regionale.

La scelta di riunirsi dopo un mese dall’ultima seduta, avvenuta il 7 febbraio per l’elezione-rinnovo dell’Ufficio di presidenza, suggerisce un rallentamento del ritmo da parte della maggioranza. Alcuni osservatori politici interpretano questo tempismo come un momento di pausa per elaborare le recenti novità politiche a livello nazionale, che potrebbero influenzare anche la Calabria, come il congresso di Forza Italia con la nomina del governatore Roberto Occhiuto come vice del leader Antonio Tajani e le dinamiche in Sardegna con la Lega al centro dell’attenzione. Questa pausa sembra mirare a evitare tensioni aggiuntive.

Anche la questione delle Commissioni sembra essere stata temporaneamente messa da parte: non ci sono novità in vista, ad eccezione di alcune modifiche interne per riequilibrare i ruoli. Il rinnovo delle presidenze, solitamente successivo a quello dell’Ufficio di presidenza, potrebbe slittare anche oltre le elezioni europee, così come la revisione complessiva delle commissioni in termini di compiti e numero potrebbe essere rimandata. Nella Conferenza dei capigruppo odierna, infatti, sembra che il dossier sulle Commissioni non sia stato discusso in modo significativo.

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