Mar. Giu 25th, 2024

Giuseppe Conte, il leader del Movimento 5 Stelle, è giunto in Calabria, ma questa volta ha deciso di mettere in stand by la sua veste di giustiziere. La sua visita nella regione meridionale si distingue nettamente da quella a Bari, dove gli eventi giudiziari hanno scosso il campo politico. Vediamo cosa accade nelle diverse città calabresi:

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Cosenza: Un’Alleanza Curiosa

A Cosenza, città governata dal sindaco Franz Caruso in collaborazione con il Partito Democratico (Pd), Conte sembra aver adottato un approccio più moderato. Nonostante il Movimento 5 Stelle non abbia eletto alcun consigliere, il sindaco ha assegnato una delega al Welfare a Veronica Buffone. Questa mossa, pur sorprendente, dimostra una strategia politica futura che gratifica il M5S. Tuttavia, c’è un dettaglio interessante: Buffone siede accanto al collega Francesco De Cicco, responsabile della Manutenzione, che è stato rinviato a giudizio e per il quale la Procura ha richiesto 4 anni di reclusione. L’opposizione di centrodestra ha colto queste contraddizioni e si chiede se Conte adotterà la stessa intransigenza che ha mostrato altrove.

Vibo Valentia: Grane Giudiziarie

A Vibo Valentia, la situazione giudiziaria coinvolge direttamente il Movimento 5 Stelle. Il deputato Riccardo Tucci, rappresentante locale, è stato rinviato a giudizio per frode fiscale. Conte dovrà affrontare questa sfida nel suo tour elettorale, sostenendo la candidatura a sindaco di Enzo Romeo in vista delle elezioni comunali. Sarà interessante vedere come il leader del M5S gestirà questa situazione delicata.

In conclusione, Conte sembra aver compreso che Cosenza e Vibo non sono Bari. Le sfumature politiche e giudiziarie variano da città a città, e il suo approccio riflette questa consapevolezza. La Calabria, con le sue peculiarità, attende il verdetto del “giustiziere” in sella al suo cavallo bianco o nella sua veste da moderato.

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