Sab. Giu 22nd, 2024

Sull’immobile, che occupava quasi 170 metri quadri di area demaniale, la Capitaneria di Porto di Soverato aveva emesso ingiunzione di sgombero già nel 2019

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I lavori di demolizione di un’altra costruzione abusiva a Caminia di Stalettì, nel Catanzarese, sono iniziati ieri. Questa costruzione è una delle molte realizzate su terreni demaniali senza alcun titolo edilizio. È uno degli immobili sequestrati nell’ambito del procedimento penale R.G.N.R. n. 2884/20 della Procura della Repubblica di Catanzaro, a causa della sua occupazione abusiva di un’area demaniale di 169,4 mq, per la quale la Capitaneria di Porto di Soverato aveva già emesso un’ingiunzione di sgombero nel 2019.

La demolizione è gestita dall’Amministrazione Comunale di Stalettì, in collaborazione con l’autorità giudiziaria, che ha consentito il dissequestro per permettere le operazioni di abbattimento. Questa cooperazione è stata promossa anche sotto la supervisione del Prefetto di Catanzaro, con l’obiettivo di restituire alla collettività un bene di grande valore naturalistico. Le operazioni sono condotte sotto la vigilanza della Sezione di Polizia Giudiziaria – Aliquota Carabinieri e della Guardia Costiera di Soverato, che erano già coinvolte nelle indagini che hanno portato al sequestro dell’immobile.

Le spese sostenute per la demolizione dall’Amministrazione Comunale saranno recuperate dal trasgressore, dimostrando un impegno per garantire che chi viola le norme edilizie sia chiamato a rispondere delle proprie azioni.

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