Sab. Giu 15th, 2024

Un terzo dei Comuni pronti alle Urne, Focus sul ‘Caso’ San Luca.

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Da oggi fino a domani a mezzogiorno, i Municipi della Calabria si preparano a presentare le loro liste per le elezioni amministrative del prossimo 8 e 9 giugno. Si tratta di un momento cruciale, con le ultime trattative in corso prima di ufficializzare i candidati. Questo processo segna l’inizio del conto alla rovescia per un terzo dei Comuni della regione, coinvolti nel processo elettorale.

In Calabria, solo un capoluogo di provincia, Vibo Valentia, e tre Comuni con una popolazione superiore ai 15.000 abitanti – Corigliano Rossano e Montalto Uffugo nella provincia di Cosenza, e Gioia Tauro nella provincia di Reggio Calabria – vedranno la possibilità di un eventuale turno di ballottaggio. Questi quattro Comuni, quindi, si trovano al centro dell’attenzione per le prossime elezioni.

Tuttavia, tra le città chiamate alle urne, permane ancora aperto il “caso” San Luca, con questioni e trattative in sospeso che aggiungono ulteriore tensione al processo elettorale. La scadenza imminente per la presentazione delle liste aggiunge un’urgenza particolare alle discussioni in corso.

Con l’avvio della presentazione delle liste, si gettano le basi per un confronto politico che avrà un impatto significativo sul futuro di numerosi Comuni calabresi.

Dove si vota

In provincia di Catanzaro si voterà in 19 Comuni: Albi, Amato, Cortale, Fossato Serralta, Gagliato, Gimigliano, Marcedusa, Marcellinara, Miglierina, Motta Santa Lucia, Pentone, Pianopoli, San Floro, San Floro, San Pietro a Maida, Sellia, Sellia Marina, Sorbo San Basile, Squillace, Zagarise. In provincia di Cosenza sono chiamati alle urne i cittadini di 65 Comuni: Acquaformosa, Acquappesa, Alessandria del Carretto, Altomonte, Amendolara, Aprigliano, Bianchi, Bocchigliero, Buonvicino, Caloveto, Castiglione Cosentino, Cerchiara di Calabria, Cervicati, Civita, Colosimi, Corigliano-Rossano, Cropalati, Crosia, Diamante, Domanico, Figline Vegliaturo, Firmo, Fiumefreddo Bruzio, Frascineto, Grimaldi, Laino Borgo, Laino Castello, Lappano, Lattarico, Longobardi, Malvito, Mendicino, Mongrassano, Montalto Uffugo, Montegiordano, Morano Calabro, Mottafollone, Nocara, Oriolo, Paludi, Parenti, Pedivigliano, Rocca Imperiale, Rose, Roseto Capo Spulico, Rota Greca, San Basile, San Benedetto Ullano, San Donato di Ninea, San Giorgio Albanese, San Marco Argentano, Santa Caterina Albanese, Santa Domenica Talao, Santa Maria del Cedro, Santa Sofia d’Epiro, Santo Stefano di Rogliano, Scigliano, Spezzano Albanese, Tarsia, Terranova da Sibari, Torano Castello, Trebisacce Vaccarizzo Albanese, Verbicaro, Villapiana. In provincia di Crotone le Comuni si terranno a Belvedere di Spinello, Caccuri, CarfizziCastelsilano, Melissa, Mesoraca, San Mauro Marchesato, San Nicola dell’Alto, Strongoli, Umbriatico Verzino. Nella Città Metropolitana di Reggio Calabria sono 27 i Comuni chiamati al voto l’8 e 9 giugnoAgnana Calabra, Ardore, Bagaladi, Benestare, Bivongi, Bova Marina, Canolo, Cardeto, Cittanova, Feroleto della Chiesa, Gerace, Gioia Tauro, Laureana di Borrello, Martone, Monasterace, Oppido Mamertina, Portigliola, Riace, Rizziconi, Roccella Ionica, San Giovanni di Gerace, San Lorenzo, San Luca, Sant’Alessio in Aspromonte, Sant’Ilario dello Ionio, Scido, Stignano. In provincia di Vibo Valentia Amministrative in 13 Comuni: Drapia, Mileto, Mongiana, Nicotera, Pizzoni, Rombiolo, Simbario, Sorianello, Soriano Calabro, Vallelonga, Vibo Valentia, Zungri.


Due Comuni, Soriano in provincia di Vibo Valentia e Portigliola in provincia di Reggio Calabria, si preparano ad affrontare il voto dopo il termine del periodo di commissariamento dovuto allo scioglimento per infiltrazioni mafiose. Tuttavia, la situazione presenta peculiari sfide anche altrove: i casi di Mileto e Nicotera, nel Vibonese, evidenziano un contesto complesso. In questi due Comuni, il voto avviene contemporaneamente all’insediamento di una commissione d’accesso prefettizia, incaricata di indagare su eventuali infiltrazioni mafiose.

Inoltre, la situazione rimane incerta per il Comune di San Luca, dove il rischio di un nuovo commissariamento persiste a causa della mancanza di candidati e liste. Tuttavia, nelle ultime ore, si mormora la possibilità di sviluppi che potrebbero modificare questo scenario.

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