Sab. Giu 15th, 2024

Difficile salvaguardare i livelli occupazionali. Sperano quelli del ramo “Autoservizi” ma incombe il fallimento

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La situazione della Lirosi, azienda storica della Piana di Gioia Tauro nel settore dei trasporti, sta diventando sempre più caotica, con una complessità che coinvolge i diversi rami aziendali. Da un lato, c’è la “Lirosi Linee” che gestisce i trasporti su lunghe tratte, mentre la “Lirosi Autoservice” si occupa della manutenzione dei veicoli e la “Lirosi Autoservizi” gestisce il trasporto pubblico locale, ancora sostenuto da un contratto con la Regione e considerato essenziale.

Tuttavia, nonostante il mantenimento del servizio pubblico locale, la crisi economica e l’intervento del Tribunale di Palmi – sezione fallimentare – stanno generando ansie soprattutto tra i dipendenti. L’azienda ha recentemente licenziato 23 lavoratori, ma sta cercando di salvare alcuni di loro trasferendoli in altri rami ancora attivi dell’azienda.

Al momento, le organizzazioni sindacali non hanno ancora preso posizioni ufficiali, sebbene avessero in programma un incontro presso la Regione. Tuttavia, il rischio di un crollo aziendale incombe su tutto il complesso aziendale, con la possibilità di salvare solo i dipendenti della “Lirosi Autoservizi”, che potrebbero essere trasferiti in altre società grazie a clausole di salvaguardia per i servizi pubblici essenziali.

Intanto, l’associazione dei consumatori Adoc ha espresso preoccupazione per la situazione critica della Lirosi, definendola un simbolo storico del territorio. Adoc ha manifestato solidarietà ai lavoratori coinvolti nei licenziamenti, ritenendo inaccettabile che siano loro a pagare le conseguenze della crisi aziendale. Secondo la Uiltrasporti, la situazione sembra non avere soluzioni immediate per preservare l’occupazione, come confermato anche davanti all’assessore regionale con delega ai trasporti.

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