Mer. Giu 19th, 2024

Esperti di tutta Italia si uniscono per affrontare le sfide dell’educazione e della formazione nelle situazioni di handicap, con interventi mirati a promuovere il cambiamento e il valore dell’insegnamento

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Il Congresso CNIS in programma il 5 e 6 aprile a Reggio Calabria è un’iniziativa di forte adesione nazionale e i posti a disposizione tendono ad esaurirsi. “Usare la propria voce per incoraggiare una persona, occhi negli occhi, funziona più di mille rimproveri” è la verità ma allo stesso tempo l’invito di Daniela Lucangeli docente dell’Università di Padova, pronta ad insegnare a fare, e soprattutto a saper fare, dando valore al ruolo dell’insegnante. Il CNIS, Associazione per il Coordinamento Nazionale degli Insegnanti Specializzati e la ricerca sulle situazioni di handicap, organizza l’evento proposto a Reggio Calabria dalla dottoressa Francesca Rotiroti, presidente locale. 

“Quando educare è più difficile” è il titolo del XLI congresso nazionale che proprio il presidente CNIS, Daniela Lucangeli, arricchirà con obiettivi diretti al cuore e alle competenze cognitive delle figure coinvolte in questa fase di formazione. Non si parla solo di insegnanti ma psicologi, psicoterapeuti, medici e operatori che lavorano nei settori scolastico, educativo e sociale. A Reggio Calabria, attraverso docenti come Dario Ianes, che ha rispettato l’impegno di rispondere alle chiamate di formazione del meridione, sarà fornito un quadro aggiornato dei contributi della Ricerca e delle sue applicazioni sia nella scuola negli altri contesti educativi. “È indispensabile riaccendere il potere personale negli individui per determinare un processo di cambiamento che si traduca efficacemente nei metodi di insegnamento” dichiara Francesca Rotiroti, professionista impegnata nel mondo della scuola da decenni, attenta alle problematiche di questo contesto.

“I docenti meridionali si vogliono formare e abbiamo bisogno di formazione di qualità”, ecco perché Francesca Rotiroti lavora da quattro anni per la realizzazione di questo evento che si annuncia straordinario per Reggio Calabria. Tante sono le idee in fase di progettazione, perché tutto ciò che si impara a scuola, sui banchi e dietro le cattedre, si riflette fuori dagli istituti, nella vita sociale e familiare. Aprile sancirà l’avvio di un ponte virtuale tra Reggio Calabria e l’università di Padova, che potrebbe essere la prima opportunità per i soci CNIS. Prima tappa però è proprio Reggio Calabria attraverso l’iscrizione al Congresso del 5 e 6 aprile.

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