Mar. Giu 25th, 2024

La relazione semestrale della Corte dei Conti: nella nostra regione l’avanzamento dei progetti per giovani e donne a fine 2023 era al 16%.

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La relazione semestrale della Corte dei Conti mette in luce le difficoltà incontrate dalla Calabria nell’implementazione dei progetti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) finalizzati a ridurre i divari di genere e generazionali. Alla fine del 2023, l’avanzamento di tali progetti nella regione era fermo al 16%. «A febbraio 2024 – prosegue la Corte dei Conti – i progetti già finanziati ammontavano a 28,3 miliardi di euro, pari al 68,5 per cento del totale previsto. La distribuzione dei progetti, proporzionata alla popolazione target, risponde alle esigenze dei territori, con una maggior concentrazione nel Mezzogiorno, dove i divari di genere e generazionali sono più accentuati. I progetti relativi alla realizzazione dei lavori pubblici hanno ricevuto finanziamenti per 12,6 miliardi di euro, con gare bandite per 6,4 miliardi e aggiudicate per 3,6 miliardi. Tuttavia, le procedure risultano più lente nel Mezzogiorno e in alcune regioni del Centro».

Analizzando l’avanzamento per tipologia di soggetto attuatore, la Corte dei Conti evidenzia «una percentuale di avanzamento molto elevata per i progetti attuati da Istituti o enti di ricerca (93,4 per cento) e dai ministeri o dai dipartimenti della Presidenza del Consiglio dei Ministri (66,1 per cento). Al contrario, l’attuazione procede più a rilento per i progetti attuati da Regioni, Province e Comuni, con percentuali rispettivamente del 13,1, 5,8 e 13,8 per cento». Questa lentezza è in parte attribuibile alla natura dei progetti stessi: gli enti locali territoriali sono più coinvolti nei lavori pubblici, che richiedono tempi di completamento più lunghi.

A livello territoriale, l’avanzamento misurato secondo il raggiungimento degli indicatori target è maggiore nelle regioni del Nord rispetto a quelle del Mezzogiorno. In particolare, si passa da una percentuale di avanzamento del 35,0 per cento in Veneto a una del 16,0 per cento in Calabria.

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