Mar. Giu 18th, 2024

Le disposizioni del vescovo Oliva sulla scorta del parere unanime del Consiglio presbiteriale

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«La devozione all’Immacolata ha avuto il suo cuore a Gerace e si è diffusa nella Marina»

Mons. Francesco Oliva ha stabilito nuove disposizioni per quanto riguarda i festeggiamenti della
Santa Patrona di Locri e Gerace, la Beata Vergine Immacolata.
In particolare, il vescovo ha stabilito che a Locri «ogni anno, nella vigilia della solennità
dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria, si celebrino i Vespri solenni nella chiesa di
Santa Caterina, ove è custodito il venerando simulacro dell’Immacolata, con il concorso di Popolo,
del Clero e del Capitolo Cattedrale.
Terminati i Vespri, il simulacro dell’Immacolata Vergine Maria verrà portato processionalmente nella Cattedrale di Santa Maria del Mastro (o del Maestro), ove avrà luogo la Solenne Celebrazione Eucaristica con rito stazionale, presieduta dal vescovo e concelebrata da tutti i presbiteri ed alla quale saranno inviati a partecipare tutti i fedeli, le associazioni laicali, le confraternite della Diocesi e le autorità. Al termine della Celebrazione Eucaristica l’effige della Beata Vergine Maria Immacolata sarà riportata processionalmente
nella Chiesa Matrice di Santa Caterina».
E ancora: «La mattina dell’8 dicembre il vescovo presiederà l’Eucarestia a Gerace nella Basilica Concattedrale».
Mons. Francesco Oliva ha stabilito altresì che «ogni anno, nel pomeriggio del 7 dicembre, sia vietata ogni celebrazione liturgica e ogni attività pastorale nelle parrocchie. La preparazione della celebrazione e della processione nelle modalità stabilite è affidata all’Ufficio liturgico diocesano e al Maestro delle celebrazioni liturgiche, in stretta collaborazione con i parroci della città di Locri ed i Canonici del Capitolo Cattedrale».
A queste disposizioni si è giunti dopo aver ripercorso la storia della Diocesi di Locri-Gerace che registra uno specialissimo legame di fede e devozione della chiesa locale con l’Immacolata: «Avendone sempre sperimentato la speciale assistenza e intercessione, anche nella storia più recente, di tale singolarissimo legame, è testimonianza il gran numero di luoghi di culto, confraternite e arciconfraternite, immagini
sacre dell’Immacolata Vergine Maria».
Considerato quindi che la devozione alla Vergine Immacolata «con tutta evidenza ritenuta da pastori e fedeli Patrona della Diocesi, ha avuto il suo cuore nella città di Gerace e si è diffusa anche nell’allora Gerace Marina, oggi Locri; volendo stabilire le modalità celebrative dell’augustissima Patrona della nostra Chiesa locale, dopo il trasferimento della sede episcopale nella città di Locri; accogliendo i voti e le preghiere dei fedeli, del reverendissimo Capitolo Cattedrale come anche dei presbiteri e diaconi della Diocesi» e «recependo il parere unanime del Consiglio presbiteriale nella riunione del 20 febbraio 2023; dichiarando e confermando l’Immacolata Vergine Maria come Patrona della Diocesi di Locri-Gerace» sono state stabilite le nuove disposizioni per i festeggiamenti che «si applicheranno a decorrere dal 7 dicembre 2023».

fonte gazzetta del sud

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