Sab. Giu 22nd, 2024

I Comuni di Siderno e Monasterace hanno pagato (dopo l’attivazione dell’intervento sostitutivo) le retribuzioni di gennaio e febbraio ai lavoratori di Locride Ambiente e il sindacato Slai Cobas ha revocato anche lo sciopero indetto per la giornata di oggi con relativo corteo. È quanto ha comunicato il coordinatore provinciale Nazzareno Piperno, riconoscendo che la disponibilità dimostrata dalle due amministrazioni comunali «ha scongiurato – ha scritto – l’effettuazione delle proteste già proclamate che, unitamente alla successiva autotutela decisa dai lavoratori, avrebbe comportato un blocco a tempo praticamente indeterminato del servizio, con le ovvie ricadute a danno della collettività e dell’ambiente, facendo molto probabilmente imboccare una strada senza ritorno».

Continua dopo la pubblicità...


JonicaClima
amacalabria
Calura
MCDONALDAPP
InnovusTelemia
stylearredamentiNEW
E120917A-0A80-457A-9EEE-035CEFEE319A
FEDERICOPUBB
CompagniaDellaBellezza00
previous arrow
next arrow

Tuttavia, rimane lo stato di agitazione, determinato dalla mancata consegna delle buste paga, in virtù della quale i Comuni hanno quantificato le somme dovute sulla scorta di pagamenti pregressi «con vistose – ha scritto Piperno – e indebite riduzioni delle retribuzioni maturate e con l’impossibilità dei lavoratori di riscontrare il tutto».

Da qui, pur revocando l’autotutela dei lavoratori che sarebbe scattata domani se le cose non fossero andate per il verso giusto, il sindacato chiede un incontro alle amministrazioni in cui la gestione integrata dei rifiuti è affidata a Locride Ambiente «al fine di verificare – è scritto nella lettera – tutte le soluzioni possibili per un “risanamento” durevole della situazione, nella consapevolezza dell’impossibilità di continuare nella attuale situazione di instabilità, che grave danno provoca anche alle amministrazioni, costrette ogni mese a istruire i procedimenti di intervento sostitutivo avanzate dai lavoratori per far fronte alle ormai strutturali problematiche aziendali».

Dunque, dai lavoratori giunge un ulteriore segnale di collaborazione, nella speranza che la strada verso la normalità dei rapporti con la parte datoriale possa accorciarsi.

FONTE GAZZETTA DEL SUD

Print Friendly, PDF & Email