Gio. Giu 20th, 2024

Un’inchiesta dei carabinieri del Ros ha rivelato presunti legami tra la ‘ndrangheta e i partiti politici Fratelli d’Italia e Partito Democratico nelle elezioni regionali del 2020 e 2021 e nelle amministrative di Reggio Calabria del 2020. Tra gli indagati figura il sindaco metropolitano Giuseppe Falcomatà (PD), sospettato di scambio elettorale politico mafioso, sebbene non sia stato richiesto il suo arresto. La Dda ha, invece, richiesto l’arresto del consigliere regionale Giuseppe Neri (FdI) e del consigliere comunale Giuseppe Francesco Sera (PD), ma il giudice Vincenzo Quaranta ha rigettato le richieste. La Procura ha fatto appello al Tribunale del Riesame.

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L’indagine si concentra sulla cosca Araniti e il suo leader, Domenico Araniti, noto come il “Duca”. Sono state emesse 14 misure cautelari: 7 indagati in carcere, 4 agli arresti domiciliari e 3 con obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. I reati contestati includono associazione mafiosa, estorsione aggravata, reati elettorali, corruzione, falsità materiale e ideologica.

Le indagini hanno permesso di delineare l’organizzazione della cosca, le attività estorsive legate a appalti pubblici, e l’influenza sulla discarica di Sambatello, imponendo assunzioni alle ditte coinvolte. La ‘ndrangheta avrebbe esercitato un controllo rigido sul territorio, limitando persino l’attività venatoria nell’area agreste di Sambatello.

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