Dom. Giu 16th, 2024

Assegnazione dei lavori imminente, inizio del cantiere previsto per l’estate dopo anni di attesa e contenziosi

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La previsione è stata rispettata. Il Ministero della Giustizia, con il supporto della struttura specialistica della UTA (Unità Tecnica di Missione) che fa parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha concluso i lavori tecnici per il completamento del nuovo Tribunale di Reggio Calabria. Questo rappresenta un punto cruciale dopo anni di attesa: ora si procederà alla materiale aggiudicazione dei lavori.

Il consorzio temporaneo di imprese composto da “Ingegneria Costruzione Colambrita” e “Gis Design” è risultato primo classificato, mentre il consorzio “Infratech” insieme alla ditta “Passarelli” è arrivato secondo.

Quali saranno i prossimi passi? Tecnicamente, si seguiranno questi step: proposta di aggiudicazione e aggiudicazione a stretto giro di posta. L’aggiudicatario dovrà quindi redigere un progetto esecutivo entro 40-50 giorni, e subito dopo inizieranno i lavori. Se tutte le operazioni amministrative si concluderanno entro questo mese e non ci saranno ricorsi, i lavori potrebbero iniziare in estate. Da quel momento, ci vorranno due anni per concludere le attività e consegnare il nuovo Palazzo di Giustizia.

Il bando di gara prevedeva una base d’asta di 61 milioni di euro, da aggiudicarsi secondo lo schema dell’offerta economicamente più vantaggiosa per l’amministrazione ed escludendo le offerte anomale. Non si conosce ancora l’offerta esatta del consorzio primo classificato, ma tutto dovrebbe essere chiarito nel giro di qualche settimana.

Finalmente, si muove la pratica di quest’opera sfortunata, che attende di essere realizzata e completata da quasi 20 anni. Numerosi problemi, contenziosi milionari e lunghissime fasi di fermo del cantiere hanno segnato il progetto, ma ora si intravede la luce alla fine del tunnel.

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