Lun. Giu 17th, 2024

Rapporto annuale mette in guardia su sostenibilità ed eccesso di potere

Continua dopo la pubblicità...


JonicaClima
amacalabria
Calura
MCDONALDAPP
InnovusTelemia
stylearredamentiNEW
E120917A-0A80-457A-9EEE-035CEFEE319A
FEDERICOPUBB
CompagniaDellaBellezza00
previous arrow
next arrow

Il rapporto annuale dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (Anac) solleva interrogativi cruciali sul progetto del ponte sullo Stretto di Messina. Concentrandosi su aspetti chiave come la sostenibilità economica, i subappalti e il controllo sulle azioni della società concessionaria, l’Anac avverte che gli attuali tempi e costi potrebbero diventare ingestibili.

Nel dettaglio, l’Anac ha evidenziato la necessità di chiarire i poteri di vigilanza del Commissario straordinario sulla Stretto di Messina spa e ha richiamato l’attenzione sulla società concessionaria, sottolineando l’importanza del rispetto delle leggi anticorruzione.

Il documento mette in luce la complessità delle varianti in corso d’opera e la necessità di garantire il rispetto delle normative europee per evitare sanzioni. L’Anac insiste sull’importanza di definire chiaramente le responsabilità del contraente generale e di fornire garanzie esplicite riguardo all’applicazione dei subappalti, al fine di assicurare una realizzazione efficace e trasparente del progetto, con particolare attenzione ai tempi di completamento e alle penali.

Print Friendly, PDF & Email