Dom. Giu 16th, 2024

Il convegno organizzato dall’AMMI Donne per la Salute a Siderno ha affrontato il tema del “Cibo Artificiale: opportunità o minaccia?”. Durante l’evento, si è discusso del delicato equilibrio tra sostenibilità e tradizioni nel patrimonio enogastronomico italiano.

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Uno dei relatori, il dottor Roberto Defez, primo ricercatore all’Istituto di Bioscienze e Biorisorse del CNR di Napoli, ha chiarito che definire la carne coltivata in laboratorio come “cibo sintetico” è tecnicamente errato. Invece, è più corretto utilizzare termini come “carne coltivata” o “agricoltura cellulare”. Questo processo coinvolge l’utilizzo di cellule staminali, che in laboratorio vengono differenziate per produrre muscolo. Tali cellule hanno la capacità di replicarsi all’infinito.

Il dottor Defez ha anche sottolineato l’importanza di valutare attentamente gli effetti a lungo termine delle nuove tecnologie alimentari, considerando sia i potenziali benefici che le possibili minacce per la salute e l’ambiente. Ha inoltre evidenziato che l’Italia dovrebbe investire nell’innovazione e nella ricerca per garantire un futuro sostenibile e qualificato.

In conclusione, il dibattito sul cibo artificiale richiede una riflessione approfondita, bilanciando tradizione e progresso per tutelare la salute e l’ambiente

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