Mer. Mag 12th, 2021

Parola d’ordine è “fare squadra”. E’ questo l’obbiettivo emerso, ieri, nel corso della conferenza stampa tenuta a Reggio Calabria dal sociologo Antonio Marziale, Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Regione Calabria, per illustrare la relazione annuale della sua azione a difesa dei minori calabresi. “Una ricognizione sull’attività di un anno e sulle proiezioni delle cose ancora da fare”. In apertura, nella gremitissima sala “Nicola Calipari” dell’auditorium di Palazzo Campanella, è stato firmato il protocollo di intesa per la selezione, la formazione e l’iscrizione negli elenchi dei tutori volontari per la cura dei minori stranieri non accompagnati tra i Tribunali per i minorenni di RC e CZ. Antonio Marziale ha elencato i suoi scopi: in primis l’esigenza di creare una cultura d’assieme per il rispetto dei doveri in difesa dei minori. Al tavolo dei relatori, accanto al Garante, anche il presidente del consiglio regionale Nicola Irto, il quale riferendosi al lavoro di Marziale e del suo team ha parlato di “via del progresso”. Presente anche l’assessore Roccisano che ha sostenuto le politiche sociali in Calabria e la necessità di mettere in campo nuove energie, “oggi grazie a Marziale, ha detto la Roccisano, la Calabria è diventata un modello da seguire”.
ALESSANDRA BEVILACQUA

Facebook Comments

Di

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.