‘Ndrangheta, il Prefetto: catturate 183 “vacche sacre”

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La Prefettura a Reggio Calabria ha illustrato i numeri dell’attività portata avanti nel contrasto al fenomeno delle “vacche sacre“. Sono infatti 183 i bovini, di proprietà delle cosche della ‘ndrangheta, catturati e posti sotto tutela o abbattuti. “Un fenomeno in diretta interconnessione diretta con il controllo del territorio da parte della ‘ndrangheta” ha dichiarato il Prefetto di Reggio Calabria Michele di Bari incontrando i giornalisti assieme ai vertici provinciali di Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Carabinieri Forestali, Asp, ispettorato del lavoro, Parco Nazionale d’Aspromonte ed Enti locali. Durante l’incontro erano presenti tanti sindaci dei Comuni tra cui Cittanova, Taurianova, Terranova Sappo Minulio, Molochio, Samo. “Animali – ha aggiunto di Bari – che hanno causato anche problemi di sicurezza, per i tanti incidenti stradali di cui sono stati causa, danni alle colture, ma anche di carattere sanitario, perche’ privi di qualsiasi tipo di profilassi sanitaria, e di tutela del patrimonio pubblico. Sono numeri immensi quelli emersi dal tavolo tecnico predisposto dal questore Raffaele Grassi, numeri che cresceranno ancora. Ma siamo ad un buon punto. Devo ringraziare gli enti locali del territorio che rappresentano l’architrave di questo percorso, protagonisti di una sinergia che ha permesso di abbattere questo fenomeno”.

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