Mar. Apr 20th, 2021

Non più tollerabile che chi governa soffi sul fuoco del razzismo

“Si sta commettendo non solo un errore, ma un atto disumano, sbagliato, di dubbia legalità. La scelta del ministro degli Interni di trasferire i migranti ospiti nello Sprar di Riace in altre strutture è un atto scellerato, spropositato e va bloccato”. Così il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, dopo la circolare del Viminale. “Non è più tollerabile – aggiunge – che chi governa il Paese soffi sul fuoco del razzismo alimentando odio per crescere nei consensi”.

“È indispensabile – aggiunge il leader della Cgil in una nota – utilizzare tutti gli strumenti democratici e giudiziari per opporsi alla determinazione di un ministro che fa della propaganda la cifra del suo governo. In un ministero, peraltro, così delicato da richiedere sempre e in ogni caso prudenza, giudizio, buon senso, riservatezza. Tutte doti che mancano all’attuale ministro”. Riace, sottolinea Camusso, “è un modello di integrazione possibile, capace di favorire la serena convivenza tra culture ed etnie diverse, rendendola un fattore di sviluppo oltre che un valore. Quella serena convivenza che il ministro degli Interni e il governo stanno minando nel nostro Paese. Lo si attacca per colpire tutto il sistema Sprar. Non è più tollerabile che chi governa il Paese soffi sul fuoco del razzismo alimentando odio per crescere nei consensi, riportandoci tutti a rivivere le pagine più buie della nostra storia. Non sono più tollerabili atti come quelli di Lodi che dividono e stigmatizziamo. Chiediamo a chiunque creda in valori e principi sanciti dalla nostra Costituzione di far sentire forte e chiara la propria voce”, conclude.

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