SIDERNO: ECOLOGIA OGGI SMENTISCE CHE I MIASMI PROVENGONO DALL’IMPIANTO TRATTAMENTO RIFIUTI

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Su richiesta formale di Ecologia Oggi e ai sensi della legge sul diritto di rettifica pubblichiamo quanto inviatoci in riferimento all’articolo pubblicato e trasmesso da Telemia sui forti miasmi segnalati dai cittadini di Siderno: 

Gentile direttore

Con riferimento al servizio andato recentemente in onda nel telegiornale di TeleMiaLaTv a firma di Nicodemo Barillaro ed attualmente caricato sulla pagina Youtube della televisione, come società che gestisce l’impianto di trattamento di rifiuti di Siderno – oggetto del servizio – già di proprietà della Regione Calabria ed ora dell’A.T.O. (Ambito Territoriale Ottimale) della provincia di Reggio Calabria, osserviamo quanto segue.

Il servizio in oggetto, di “miasmi” e “odori nauseabondi” che proverrebbero dall’impianto in questione e che provocherebbero disagi in tutta la città di Siderno oltre che nelle aree limitrofe all’impianto stesso. Nel servizio si riferisce altresì di “inettitudine aziendale”, di cittadini che “devono rimanere in casa con le finestre chiuse o escono con il naso tappato” e di una vera e propria “vergogna”.

Vogliamo sperare che quanto riferito dall’autore del servizio sia frutto solo di scarsa informazione, perché se fosse altrimenti, saremmo di fronte ad un fatto palesemente diffamatorio verso la nostra aziende e ad un grave danno d’immagine. Per cui, nell’invitarVi ad una visita all’interno dell’impianto con le telecamere per rendervi conto del suo funzionamento e che non sussiste alcuna “inettitudine aziendale”, vi preghiamo di accogliere i seguenti chiarimenti in rettifica e di darne risalto giornalistico, ai sensi della legge sulla stampa.

Va spiegato, innanzitutto, che l’impianto, con la recente costituzione della A.T.O. è divenuto di proprietà anche del Comune di Siderno, che, insieme agli altri comuni della Provincia di Reggio Calabria ha rilevato dalla Regione Calabria tutti gli impianti e le discariche pubbliche della provincia. Quindi: se è vero quel che dice il giornalista autore del servizio, la cittadinanza soffrirebbe a causa di un impianto che è di proprietà della stessa città di Siderno e nel quale confluiscono i rifiuti prodotti proprio da quei cittadini. In secondo luogo occorre dire che in passato analoghe lamentele (in ordine a presunti cattivi odori) provenienti da alcuni cittadini sono state valutate con attenzione da tutte le autorità competenti e, dopo i necessari esami di laboratorio, è stato escluso nel modo più categorico che le emissioni odorifere dell’impianto abbiano mai superato i limiti di legge.

Quanto all’ennesimo risveglio delle proteste denunciato nel servizio, rileviamo che da tempo la nostra società non riceve alcuna lamentela e che i comitati cittadini sono stati perfino accolti all’interno dell’impianto per mostrare loro il funzionamento dello stesso.

Viceversa, da diversi post apparsi sui social, alcuni cittadini parlano chiaramente di cattivi odori provenienti dal depuratore comunale. In particolare, ci risulta che lo scorso 17 agosto la presidente dell’Osservatorio sui rifiuti, Maria Rosaria Tino, ha segnalato ufficialmente ai Carabinieri Forestali cattivi odori provenienti proprio dal depuratore comunale e non dall’impianto. Denuncia alla quale è seguita una ispezione.

Per quanto riguarda l’impianto da noi gestito, nella mattinata del 26 agosto tecnici del laboratorio incaricato hanno provveduto al monitoraggio sulle emissioni del biofiltro. I risultati, pervenuti due giorni dopo, hanno evidenziato che le emissioni odorigene sono al di sotto dei limiti di legge.

Infine il 29 agosto, a seguito di segnalazioni di cittadini che denunciavano lo sversamento di liquami provenienti dal depuratore comunale, vi è stato un nuovo interessamento dei Carabinieri Forestali.  Alle ore 16 circa della stessa giornata, veniva fatto un sopralluogo in impianto da parte dei tecnici della Regione Calabria e dalla presidente dell’Osservatorio sui rifiuti, Maria Rosaria Tino, i quali hanno potuto appurare che i cattivi odori non provenivano dall’impianto ma dal depuratore comunale. Di tanto sono state rese edotte tutte le autorità competenti, ivi compresi gli uffici tecnici comunali. Vi preghiamo quindi di voler rettificare quanto detto nel servizio e vi rinnoviamo l’invito a visitare l’impianto previo accordi telefonici.

Distinti saluti.

Ecologia Oggi SpA

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