Ven. Mar 5th, 2021

Un allarme e un appello dalla Cisl Calabrese:

affluenza eccessiva e immotivata presso uffici Poste Italiane

mette seriamente a rischio salute lavoratori e utenti.

Ci si rechi in uffici postali solo per vere e improrogabili necessità

LAMEZIA TERME, 17.03.2020 – «Si registra presso gli uffici di Poste Italiane in questi giorni di emergenza coronavirus – affermano il Segretario generale della CISL calabrese, Tonino Russo, e la Segretaria del Sindacato Lavoratori Poste CISL Calabria, Bruna Breveglieri – un’affluenza eccessiva e immotivata che mette seriamente a rischio la salute sia dei lavoratori sia degli stessi utenti, costretti a lunghe file prima di poter accedere agli sportelli.

Rivolgiamo perciò un appello ai cittadini – proseguono Russo e Breveglieri – perché, come è prescritto dai provvedimenti del Governo, restino a casa e si rechino agli uffici postali o altrove solo in casi di vera e improrogabile necessità e per scadenze non rinviabili: i servizi di Poste Italiane, tra l’altro, sono fruibili anche on line.

Si ricorda che il contenimento del contagio da Covid-19 dipende soprattutto dal nostro comportamento: a chiunque esca dalla propria abitazione potrà essere richiesta dalle forze di polizia una giustificazione che sarà considerata valida solo in caso di reale necessità e che è prevista una sanzione penale in caso di motivi pretestuosi; c’è inoltre, come sappiamo, il divieto assoluto di creare assembramenti e formare gruppi di persone in strada.

Supereremo questo difficile momento – concludono i due dirigenti Cisl – soltanto se i comportamenti di tutti noi saranno responsabili e non metteranno in pericolo la salute nostra e altrui». (RZ)

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