2 Dicembre 2020

“Che senso avranno le nostre Pasque e questo cantare ancora salmi,se ci troviamo
conniventi con gli stessi Faraoni? O Chiese!….”, così scrive il monaco poeta Davide
Turoldo nel suo Libro dei Salmi che uso per la mia preghiera quotidiana. Domanda
esplosiva questa di Turoldo per le nostre Pasque, ma specialmente per la Pasqua di
quest’anno che non possiamo celebrare solennemente nelle nostre Chiese per
l’emergenza coronavirus. E’ un momento importante per riflettere su cosa significa
celebrare la Pasqua, soprattutto per noi chiese d’Occidente . Come possiamo celebrare
Pasqua, festa di liberazione dalla schiavitù, quando noi viviamo dentro un sistema
economico-finanziario che permette a pochi di avere quasi tutto sulla pelle di miliardi di
impoveriti con milioni di morti di fame all’anno? I recenti dati di OXFAM sono impietosi:
duemila miliardari hanno tanto quanto quattro miliardi e mezzo della popolazione
mondiale. Questo Sistema permette che il 10% della popolazione mondiale consumi da
solo il 90% dei beni prodotti dal mercato, creando la gravissima crisi ambientale che già
oggi uccide otto milioni di persone all’anno. E perché siamo così terrorizzati dal
coronavirus, mentre questo Sistema ne ammazza molte di più ogni anno senza che
questo ci disturbi? La crisi ecologica costituisce una minaccia alla stessa sopravvivenza di
Homo Sapiens, eppure i nostri governi non riescono a prendere decisioni serie per
passare dal carbone e petrolio al solare. Non ci dovrebbe spaventare tutto questo scenario
più del Covid-19? E poi questo Sistema profondamente ingiusto può reggersi solo perché
chi ha , è armato fino ai denti, soprattutto con armi nucleari. “Le armi nucleari- diceva il
grande vescovo di Seattle, R. Hunthousen- proteggono i privilegi e lo sfruttamento.
Rinunciare ad esse significherebbe che dobbiamo abbandonare il nostro potere
economico sugli altri popoli.” Per capire l’importanza capitale delle armi per difendere
questo Sistema, basta rileggere i dati delle spese militari nel 2019 preparati dal Sipri. Lo
scorso anno a livello mondiale abbiamo speso 1.822 miliardi di dollari, pari a circa cinque
miliardi di dollari al giorno. L’Italia ha speso ben 27 miliardi di dollari . Nonostante le
proteste, tutti i nostri governi, in questo decennio, hanno trovato i soldi per comperare i 90
aerei F-35 (che possono portare bombe atomiche!) che ci costerannoo 130 milioni
cadauno. Ed ora, in piena crisi di coronavirus,con la chiusura di fabbriche non essenziali, il
governo decide che il settore militare è ‘strategico’ e quindi i lavoratori nelle fabbriche
d’armi devono continuare a produrre! Allora mi chiedo :”C’è qualche connessione
‘diabolica’ tra i nostri governi e le armi?” E tutte queste armi servono a fare sempre nuove
guerre che mietono milioni di morti (6 milioni di morti solo nelle guerre in Congo!). E
perché ci terrorizzano così tanto le morti per covid-19 e non tutti questi milioni di morti ,
vittime di guerre ingiuste come in Iraq, in Afghanistan…? Ma soprattutto mi spaventa il
fatto che i nostri governi con il nostro consenso si siano arresi alla necessità di una difesa
nucleare, sotto l’egida della NATO ( lo scorso anno la NATO ha speso mille miliardi di
dollari in armi!) Ed ora gli USA con l’approvazione del nostro governo, ci invieranno le
nuove e più potenti bombe atomiche che rimpiazzeranno la settantina di quelle vecchie,
stoccate a Ghedi ed Aviano. Non solo, ma ci invieranno anche i missili nucleari a gittata
intermedia con base a terra(come quelli di Comiso). Eppure Papa Francesco è stato
categorico lo scorso dicembre a Hiroshima: “ Come possiamo proporre pace, se usiamo
continuamente l’intimidazione bellica nucleare ? E’ immorale il possesso di armi atomiche!”
E’ paradossale e tragico dover notare che ci siamo armati fino ai denti contro il Nemico
(quale?), mentre siamo colpiti da un ‘moscerino’ che, come dice il dott.. Gianni Tamino, “ è
una reazione allo stato di stress che abbiamo causato al pianeta.” Un virus che forse ha
mietuto ancora più vittime nel nostro paese perché abbiamo smantellato la Sanità
pubblica, dandola in pasto ai privati. In dieci anni i nostri governi hanno tagliato ben 37
miliardi di euro privando i nostri ospedali tra i 40/70 mila posti letto. Quando decideremo di
investire in sanità, scuola e welfare e non in armi ? E l’amara conseguenza di questo
Sistema economico finanziario militarizzato nonché ecocida che provoca milioni di
profughi in fuga dai loro paesi . L’Italia e l’Europa potranno ‘curarsi’ anche della
‘globalizzazione dell’indifferenza’, solo se ascolteranno il grido disperato dei profughi che
premono alle nostre frontiere e domandano di entrare: sono i nuovi ‘Lazzari’ davanti alle
porte chiuse del nostro Palazzo. Davanti a questi scenari, noi cristiani come possiamo
celebrare la Pasqua di liberazione se siamo conniventi con i nuovi Faraoni? Ora come
comunità cristiane non ci resta che fare nostra quella straordinaria confessione di peccato
fatta da Papa Francesco il 27 marzo scorso in quella Piazza S. Pietro vuota: “Non ci siamo
fermati davanti ai tuoi richiami, non ci siamo ridestati di fronte a guerre e ingiustizie
planetarie, non abbiamo ascoltato il grido dei poveri e del nostro pianeta gravemente
malato. Abbiamo proseguito imperterriti, pensando di rimanere sani in un mondo malato.”
“Esci, popolo mio, da Babilonia” ,gridava il profeta dell’Apocalisse alle prime comunità
cristiane dell’Asia Minore. Anche noi se vogliamo salvarci , dobbiamo uscire dal Sistema di
morte in cui siamo intrappolati. Questa e’ la nostra Pasqua.
Alex Zanotelli
Napoli

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