LOCRIDE : PER IL CORSECOM LA RECESSIONE E’ DIETRO L’ANGOLO

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Il mondo produttivo della Locride, in attesa che scatti la fase 2 del Governo , fortemente preoccupato della precaria situazione che esiste sull’intero territorio della Locride, rivolge un forte appello alla classe politica e agli amministratori locali per sollecitare sinergia , tempestività e programmazione.

 

 

Tanto viene affermato in una nota stampa a firma della segreteria del Corsecom – struttura che racchiude le piu’ importanti associazioni e clubs service del territorio – nella consapevolezza che la realtà locale sta vivendo una estrema emergenza economica con il timore della recessione dietro l’angolo . “I primi segnali concreti che stanno evidenziando una curva discendente nella diffusione del Coronavirus – dice la nota – , hanno stimolato Cittadini e Mondo Produttivo della Locride, territorio da sempre in ritardo di sviluppo rispetto al resto dell’Italia e adesso messo completamente in ginocchio dalla pandemia, a sollecitare un necessario processo di “ricostruzione” del territorio”. Il documento fa riferimento, quindi a un accurato monitoraggio e un’attenta riflessione coordinata dal Corsecom che ” dopo aver preso atto che malgrado in questi ultimi mesi ci siano stati dei segnali incoraggianti nel campo Politico ed Amministrativo, a seguito anche del rinnovo del Comitato dei Sindaci, e la presenza nell’Assemblea Regionale di due Consiglieri locali” che “la drammatica situazione creatasi con le chiusure determinate dal Coronavirus minaccia di diventare irreversibile per l’economia”. Malgrado ciò, aggiunge il documento ” Si vogliono, però, cogliere i segnali positivi, e il mondo dei privati è pronto a rendersi disponibili per una concreta collaborazione con le istituzioni pubbliche per stimolare la soluzione degli importanti problemi che potrebbero dare respiro all’economica. Ciò nella consapevolezza che per una reale “ricostruzione”, che per forza di cose dovrà essere straordinaria, e’ necessario pensare ad azioni altrettanto straordinarie ed estremamente tempestive”. La nota indica alcune priorità su cui concentrare gli sforzi scegliendo tra quelli “che nel più breve tempo possibile consentono di immettere liquidita’ nel sistema e creare necessari posti di lavoro”. La nota ammonisce, però la classe politica e gli amministratori locali “a non tollerare ulteriormente ritardi nella realizzazione di lavori pubblici già finanziati o in fase avanzata di programmazione”. Le prime indicazioni sono il prolungamento della 106 fino a Bovalino e Monasterace , l’avvio dell’appalto relativo ai circa 20 milioni di euro già da tempo disponibili per l’Ospedale di Locri e la Casa della salute di Siderno, il completamento del nuovo Tribunale di Locri, i finanziamenti immediati ai Comuni “per risolvere numerosi problemi legati alle scuole, ai Beni Culturali, alla Viabilità, ai Depuratori, alla ricostruzione dei Lungomare”. Per dirla in breve fatti concreti da attuare in tempi brevissimi che potrebbero portare liquidità immediate sul territorio. “Per attivare quanto sopra si richiede la necessità che l’Associazione dei Comuni, in sinergia con i rappresentanti Regionali e della Citta Metropolitana, predispongano un Piano Operativo a breve e medio termine che sia chiaro e concreto assegnando le priorità alle iniziative già cantierabili e che, poi, guardi al futuro sulla base di un programma che coinvolga tutto il territorio. E si dicono pronti “a sostenere e condividere un Progetto complessivo che, unanimemente, la popolazione della Locride auspica da molto tempo”. Nella parte finale la convinzione che “In una realtà gravata da una estrema emergenza economica, dove la recessione è dietro l’angolo la Classe Dirigente locale deve dimostrare capacità, maturità’ e compattezza e creare le condizioni per creare una struttura di coordinamento che sia capace di chiedere con forza che la programmazione non continui a restare solo sulla carta e pretendere le adeguate attenzioni da parte delle Istituzioni superiori. E bisogna fare in fretta – ammonisce il documento – perchè la situazione economica, già deficitaria, sarà certamente aggravata, quest’anno, anche dalle prevedibili defezioni turistiche determinate dal periodo di incertezza che il mondo sta vivendo”.

ARISTIDE BAVA

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