Dom. Mag 9th, 2021

La refezione scolastica, la ricreazione e tutti i momenti di pausa dall’attività didattica, sono momenti assolutamente importanti per lo sviluppo del ruolo sociale, di valorizzazione e di crescita di ogni alunno. Alle scuole è stata per questo raccomandata la massima cura nel cercare e trovare apposite soluzioni, tutte quelle percorribili, pur di non sacrificare lo svolgimento di momenti di aggregazione così importanti nella crescita individuale”. Così la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina in una informativa alla Camera. “Ho letto approssimazioni e dati senza una fonte certa che parlano di centinaia di migliaia di studenti che non avranno la mensa. Non è così. Saranno necessari adattamenti, ci saranno nuove regole, ma nessuno vuol togliere il tempo pieno ai bambini. Dove ci sono delle criticità i nostri Uffici Scolastici Regionali stanno intervenendo a supporto delle scuole. In raccordo con i Comuni che gestiscono il servizio mensa”. Il Coronavirus ci impone dei doveri. Non esiste il rischio zero. Lo sappiamo. Quindi sarà necessaria la responsabilità di ciascuno, dentro e fuori il perimetro delle nostre scuole. Quelle regole civili, di protezione e di buon senso che le autorità sanitarie hanno indicato come strumenti per contenere la diffusione del virus devono essere rispettate da ognuno di noi. Non farlo significa mettere a rischio la scuola”. Lo ha detto nell’informativa alla Camera la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina. “Non possiamo pretendere che tali regole debbano essere seguite solo all’interno degli ambienti scolastici. Siamo tutti coinvolti. E’ un invito serio alla responsabilità che rivolgo espressamente anche a tutta la comunità scolastica e alle famiglie”.

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