LOCRI: ARCIDIACONO IN CONGEDO PILASTRO DELLA CANCELLERIA

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Lo scorso anno salì agli onori della cronaca per un portafogli restituito

La Procura di Locri ha perduto un vero e proprio pilastro della Cancelleria. Da questa mattina, infatti, Giuseppe Antonio Arcidiacono è collocato a riposo per raggiunti limiti di età, dopo 43 anni di servizio.

Entrato nell’amministrazione della giustizia non ancora 22enne, Arcidiacono, che vive a Monasterace, ha prestato servizio in prima nomina alla Pretura di Serra San Bruno. Ha maturato esperienze anche alla Corte d’appello di Catanzaro e alla Prefettura di Stilo. A seguito della riforma del codice fu destinato alla Pretura di Locri e, nel 1991, alla Procura, dove negli anni è stato un punto di riferimento per tanti giovani magistrati e colleghi.

Nel giugno del 2019 Totò Arcidiacono salì agli onori della cronaca per aver trovato 6 mila euro che immediatamente consegnò ai carabinieri. Un gesto che rappresenta la carriera di un dipendente dello Stato che si è contraddistinto per la professionalità e la correttezza.

fonte gazzetta del sud

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