Mer. Apr 21st, 2021

Disagi all’ex ospedaleper pazienti affetti da gravi malattie e i loro familiari

La pandemia, in quanto situazione emergenziale avrebbe dovuto avere quanto meno il pregio di rafforzare al massimo l’efficienza delle strutture ospedaliere. Purtroppo non sempre è così, e i risultatii sono sotto gli occhi di tutti. Un nostro lettore ci segnala che nella farmacia territoriale, ubicata nell’ex ospedale di Siderno (dove dovrebbe sorgere la nuova Casa della salute), probabilmente anche per carenza di medicinali, i cittadini sono giornalmente costretti a lunghe attese (con pericolo peraltro di assembramento) e molti sono costretti a restare a lungo in piedi perché le sedie dispobibili sono davvero. E le medicine, anche quelle salvavita, sono consegnate con il contagocce. Fatto quest’ultimo che provoca un doppio danno perché i pazienti o i loro familiari sono costretti a ritornare più volte all’ex ospedale in un arco temporale breve e quindi si provocano ulteriori problemi. E non sempre può far miracoli il responsabile della farmacia dott. Corica, che difatti in passato ha più volte fatto presente all’ Asp di Reggio Calabria la delicata problematica.

Il discorso – sia chiaro – non riguarda pillole per il mal di testa, ma medicine per pazienti affetti da gravi patologie. Ed è triste che questo avvenga in un periodo di emergenza, in cui tutto è reso piu’ difficile non solo alle persone ammalate ma anche per i semplici cittadini; e quindi per i familiari di questi pazienti, affetti da problemi oncologici, ammalati di cuore o da altre malattie che abbisognano di medicinali specifiche che si possono trovare, appunto, solo presso la farmacia territoriale.

Giriamo la denuncia del nostro lettore ai competenti responsabili dell’Asp di Reggio Calabria ricordando che la farmacia di Siderno abbraccia, per competenza, tutti i Comuni della Locride.

fonte gds

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