Ven. Apr 19th, 2024

Decretata una Riduzione delle Pene in Appello nel Caso degli Appalti Ferroviari Coinvolti nei Clan, Scaturito da un’Indagine Antimafia della Procura di Milano

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La lettura di questo articolo offre uno sguardo approfondito sulla recente sentenza emessa dalla Corte d’Appello di Milano nel contesto del processo derivato dall’inchiesta “Doppio binario”. Il processo ha riguardato le presunte ingerenze della cosca Arena-Nicoscia-Capicchiano di Isola Capo Rizzuto nei lavori sulla rete ferroviaria italiana.

La sentenza ha visto la riduzione delle pene per otto degli imputati rispetto al primo grado di giudizio, mentre quattro sono stati assolti. La Procura generale aveva richiesto la condanna di tutti e 14 gli imputati. Il collegio presieduto da Donatella Banci Buonamici ha confermato le pene per due degli imputati, mentre altri sei sono stati condannati con l’esclusione dell’aggravante della finalità mafiosa. Altri due sono stati riconosciuti colpevoli di partecipazione al clan.

L’inchiesta, avviata con 15 arresti eseguiti dalla Finanza, ha rivelato l’operato del presunto gruppo imprenditoriale-criminale degli Aloisio-Giardino, attivo tra Milano e Varese, nell’accaparrarsi degli appalti di manutenzione della rete ferroviaria italiana, sotto l’egida della cosca Arena-Nicoscia-Capicchiano di Isola Capo Rizzuto.

Le condanne e le assoluzioni delineano il quadro di un’indagine complessa e di una sentenza che cerca di fare luce sul coinvolgimento dei clan nella gestione degli appalti pubblici, mettendo in luce anche le condizioni di sfruttamento subite dagli operai reclutati per i lavori.

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