Sab. Giu 22nd, 2024

L’attore Giancarlo Giannini ha fatto una visita speciale al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria per ammirare i celebri Bronzi di Riace, seguita da un incontro emozionante proprio nei pressi del luogo in cui, nel lontano agosto del 1972, vennero rinvenute queste imponenti opere d’arte. Accompagnato dalla vicepresidente della Regione Calabria Giusi Princi e dal direttore del museo Fabrizio Sudano, Giannini si è soffermato a contemplare le statue raffiguranti i due guerrieri greci.

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“È la prima volta che li vedo,” ha dichiarato l’attore, “non si potevano toccare, ma io l’ho fatto. Ditelo pure all’autorità, pagherò la multa. Sono veramente belli, bellissimi. Questo museo deve essere orgoglioso. Trasmettono la storia dell’uomo, la vita, il mistero, tutto quello che è la vita. Forse non si scoprirà mai la loro storia, ma l’importante è averli, ci sono, quindi quello che non si sa fa proprio parte della loro vita e della nostra fantasia. Perché i bambini imparino a fantasticare, portateli qua e fategli vedere.”

In risposta alle domande dei giornalisti, Giannini ha anche commentato il progetto del Ponte sullo Stretto, esprimendo il suo apprezzamento: “Ho girato tanti film al Sud ed è bellissimo. Gli italiani dovrebbero conoscerlo molto di più e spero che con il Ponte vadano avanti e indietro e lo conoscano meglio. A me piace l’idea del Ponte.”

Dopo la visita al museo, Giannini si è recato a Riace per l’inaugurazione della Sala digitale espositiva dedicata ai Bronzi, durante la quale ha offerto letture teatrali dedicate alle due statue bronzee, intervallate dai brani musicali della soprano Maria Pia Piscitelli, accompagnata dall’orchestra filarmonica del Maestro Filippo Arlia.

La Sala digitale, finanziata dal settore Cultura della Regione Calabria in occasione del 50º anniversario del ritrovamento dei Bronzi, si preannuncia come una futura sede di un importante Centro studi, che ospiterà eventi congressuali annuali per fare il punto sulle ricerche archeologiche in corso dedicate ai Bronzi.

All’evento hanno partecipato numerosi esponenti del mondo culturale e scientifico, tra cui la vicepresidente Princi, il direttore del Museo Sudano, il sindaco di Riace Antonino Trifoli, Maria Mallemace, segretaria regionale del Ministero della Cultura per la Calabria, Luigi Fozzati, direttore del Nucleo di Archeologia Umida Subacquea dell’Italia, Maurizio Paoletti, presidente del Sistema Museale dell’Unical, e Eligio Daniele Castrizio, professore presso l’Università degli Studi di Messina, dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne, oltre al giornalista Pietro Melia.

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