Mar. Giu 25th, 2024

Il Centro Calabrese di Solidarietà Ets è uno dei vincitori della terza edizione di “A Pat on the back”, l’iniziativa promossa dalla Fondazione Ronald McDonald ETS che riconosce e sostiene le realtà sociali più meritevoli proposte dai licenziatari McDonald’s

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L’iniziativa di Fondazione per l’Infanzia Ronald McDonald supporta le comunità locali e le associazioni che si prendono cura dei bambini per offrire sostegno concreto alle comunità locali e vicinanza alle persone più fragili. Con questi obiettivi, Fondazione per l’Infanzia Ronald McDonald rilancia l’iniziativa nazionale “Una pacca sulla spalla” sostenendo associazioni no profit che operano in diversi comuni italiani.

La Fondazione ha scelto di sostenere nella quotidianità chi aiuta i più piccoli, le mamme da sole, gli adolescenti diversamente abili e tante altre persone che vivono situazioni difficili, sia da un punto di vista sociale che economico. Le realtà no profit che beneficeranno della donazione e i loro progetti sono stati selezionati tra i numerosi enti proposti e segnalati dai ristoranti McDonald’s, che hanno contribuito per il secondo anno consecutivo con grande entusiasmo, dimostrando il loro impegno verso i territori presso i quali operano.

Questa edizione speciale ha posto particolare attenzione sui progetti dedicati alle donne e alle mamme, con un focus sui centri anti-violenza e sull’educazione all’affettività e alle relazioni nelle scuole elementari e medie. Per questo motivo è stato concesso un contributo di 3.000 euro per la realizzazione del progetto che mira a sostenere le donne vittime di violenza potenziando i servizi del Cav Centro Antiviolenza “Mondo Rosa” e promuovendo interventi nelle scuole per contrastare gli stereotipi di genere e promuovere il rispetto reciproco tra uomo e donna.

Il progetto, “EduchiAmo”, è stato valutato dalla giuria tra i più meritevoli per l’obiettivo chiaro e rilevante, la passione evidente nella sua progettazione e presentazione, e l’impegno profuso per una causa nobile

Gli obiettivi del progetto includono la sensibilizzazione degli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado, la destrutturazione degli stereotipi di genere e la valorizzazione della diversità come ricchezza.

Il progetto si svilupperà in 9 mesi con attività che spazieranno dalla costituzione della cabina di regia e l’organizzazione delle attività scolastiche, al potenziamento dei servizi del Centro Antiviolenza e alla rendicontazione economica e finanziaria.

Cuore del progetto, quindi, è anche la promozione di interventi nelle scuole primarie e secondarie di primo grado per il contrasto degli stereotipi di genere e la promozione della cultura del rispetto tra uomo e donna: ripartire dai banchi di scuola per costruire insieme agli alunni e alle alunne di 6-10 anni una nuova alleanza tra bambini e bambine, senza gerarchie che generano soprusi e disuguaglianze. Saranno attivati percorsi educativi in cui gli alunni e le alunne 11-13 anni si cimenteranno, attraverso le diverse forme della comunicazione, poetiche, musicali, grafiche, ad esprimere il loro punto di vista su una tematica così radicata, al fine di incoraggiare nuove forme di consapevolezza, valorizzando le differenze come ricchezze e affacciarsi a modelli aperti e plurali di identità.

“Siamo fiduciosi che “EduchiAmo” avrà un impatto significativo, non solo sulle donne vittime di violenza, ma anche sulla comunità nel suo insieme”, affermano le responsabili del progetto del Centro calabrese di solidarietà Ets.

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