Sab. Giu 15th, 2024

Il crescente numero di episodi criminali preoccupa la comunità e solleva interrogativi sulla protezione delle imprese e dei lavoratori

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Nella notte scorsa, due camion sono stati appiccati alle fiamme nell’area industriale di Rende, scatenando una nuova ondata di preoccupazione per la sicurezza nella città. Le indagini sono attualmente in corso da parte dei carabinieri della Compagnia di Rende, mentre la comunità locale si interroga sulle misure di protezione per le imprese e i lavoratori.

L’incidente sottolinea l’assenza di un piano industriale e di un vero e proprio rilancio dell’area, nonostante le oltre 140 aziende presenti sul territorio. In passato era stata avanzata l’idea di istituire un consorzio delle forze produttive per promuovere lo sviluppo dell’area industriale, situata nella contrada Lecco. Tuttavia, i progetti annunciati, come la bitumatura completa e il rifacimento della segnaletica stradale, sono rimasti incompleti.

Tra le proposte discusse, l’idea di distinguere le diverse zone dell’area con colorazioni differenti per facilitare l’individuazione delle aziende da parte dei cittadini era stata particolarmente apprezzata. Tuttavia, questa proposta non ha ricevuto seguito.

L’area industriale di Rende, cuore pulsante dell’attività economica di Cosenza, Rende e Castrolibero, rappresenta un’importante concentrazione di imprese, anche se non è ancora stata ufficialmente riconosciuta come distretto industriale dall’Istat.

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