Mar. Giu 18th, 2024

Mancuso e Loizzo si contendono il ruolo di guida del partito, mentre crescono le aspettative per un rimpasto nella giunta regionale

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Le elezioni europee rappresenteranno una sorta di confronto interno per la leadership della Lega in Calabria, con Filippo Mancuso e Simona Loizzo entrambi in corsa per guidare il partito dopo il voto. Mancuso ha annunciato la sua candidatura alle Europee sotto l’egida della Lega, evidenziando la necessità di porre fine al commissariamento del partito nella regione dopo le elezioni. Sebbene abbia chiarito di non voler personalizzare la questione e di focalizzarsi sull’aspetto politico, è evidente che la leadership del partito in Calabria non gli dispiacerebbe affatto.

Questa situazione rende le Europee una sorta di primarie interne, dove Mancuso e Loizzo si sfideranno per ottenere il sostegno dei membri del partito. Il vincitore potrebbe quindi aspirare a guidare la Lega in Calabria, con la possibilità che entrambi ricevano un qualche riconoscimento per il loro impegno dopo le elezioni.

Le voci di un possibile rimpasto nella giunta regionale dopo le elezioni diventano sempre più insistenti, considerando anche l’aumento del gruppo regionale della Lega. Si ipotizza che Mancuso possa ottenere la leadership del partito, mentre a Loizzo potrebbe essere offerta la possibilità di indicare un assessore regionale.

La scelta di Mancuso di candidarsi alle Europee ha generato ulteriori sviluppi nel panorama politico locale, con Frank Santacroce che sembra ritirarsi dalla corsa per Bruxelles per sostenere Mancuso. Katya Gentile, invece, rimane in attesa, avendo rallentato la sua adesione alla Lega e optato per l’iscrizione al gruppo Misto in consiglio regionale.

Domani è atteso in Calabria il coordinatore della campagna elettorale, Rossano Sasso, il cui compito sarà quello di sostenere la candidatura del senatore leccese Roberto Marti. Tuttavia, la sua missione non sarà facile, considerando le dinamiche interne del partito nella regione.

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