Ven. Lug 19th, 2024

La proposta ha ottenuto 27 voti favorevoli (18 i contrari, un astenuto)

Continua dopo la pubblicità...


CAMPAGNA-ANTINCENDIO-2024_6x3mt-4_page-0001
futura
JonicaClima
amacalabria
Calura
MCDONALDAPP
InnovusTelemia
stylearredamentiNEW
E120917A-0A80-457A-9EEE-035CEFEE319A
FEDERICOPUBB
CompagniaDellaBellezza00
previous arrow
next arrow

L’assemblea consultiva, formata dai sindaci e dai dirigenti scolastici, si è espressa a favore della nuova proposta stilata dal presidente della Provincia, Corrado L’Andolina, nel quadro del piano di dimensionamento scolastico: 27 i voti favorevoli, 18 contrari, 1 astenuto. La discussione è stata ampia e a tratti anche molto accesa: tanti i sindaci che non hanno risparmiato attacchi al presidente L’Andolina. Ma, come sottolineato più volte dallo stesso presidente, le linee guida che la Regione ha recepito dal Governo nazionale sono state chiare e stringenti: 11 le autonomie scolastiche che vanno soppresse tra Vibo e provincia per il prossimo triennio. Si è creata, così, una “guerra tra poveri”, che ha visto un susseguirsi di due piani redatti da L’Andolina (il primo dei quali stralciato dopo la polemica iniziale) in modo di provare a soddisfare le esigenze di tutti i territori, rispettando le indicazioni regionali. Ma non vi è scelta: 11 poli didattici vanno soppressi. In considerazione di ciò, sono stati diversi gli amministratori locali che hanno invitato il massimo inquilino di palazzo Ex Enel a intraprendere una battaglia contro le decisioni degli Enti superiori che si sono determinati per il dimensionamento scolastico.

Print Friendly, PDF & Email
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com