CAULONIA: ALL’AUDITORIUM “A.FRAMMARTINO” VERDI CHIAMA VERDI

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Proseguono le iniziative culturali e ricreative, presso l’auditorium “Frammartino” di Caulonia Marina, grazie all’impulso della capogruppo di maggioranza cauloniese, l’avvocato Maria Elisabetta Cannizzaro, dell’amministrazione guidata dal sindaco Caterina Belcastro. Di recente, la nuova struttura ubicata al centro di Caulonia Marina, ha ospitato una tappa della tournée nazionale dello spettacolo “Verdi Legge Verdi” scritto, diretto e interpretato dal regista, drammaturgo, attore Massimiliano Finazzer Flory. L’evento artistico,  che ha già varcato i confini delle Americhe, è il secondo appuntamento della stagione del Kaulonia Music Festival che mette al centro la figura di Verdi, l’italiano per antonomasia, modello di virtù e patriottismo, immagine del nostro Paese nel mondo.  Accompagnato al pianoforte dalla pianista giapponese Yuna Saito, dell’Accademia Teatro alla Scala, Finazzer Flory ha attratto il pubblico, che ha seguito con attenzione e coinvolgimento un Verdi itinerante, che ha parlato di sé, tra aneddoti e arie famose. L’autore/interprete Massimiliano Finazzer Flory ha dichiarato che  «Verdi aveva una mente teatrale. Nulla è casuale nelle sue opere” – ha proseguito – “E questo spettacolo mette in scena il suo modo di pensare la regia, raccontando in prima persona la biografia della sua anima e del suo lavoro. Siccome non sappiamo più leggere una partitura musicale” – ha espresso ancora Finazzer Flory- “sarà bene tornare ad ascoltare la storia del più grande compositore del mondo». In quest’opera “VERDI legge VERDI” Finazzer Flory nei panni di un Verdi ormai maturo ne ripercorre la biografia attraverso la lettura di documenti originali e di missive autografe.  In un’unica narrazione in nove episodi, intervallata da una selezione delle più celebri pagine verdiane interpretate al pianoforte da Yuna Saito, il compositore emiliano rivive attraverso:

–  la propria famiglia, la propria formazione, il Conservatorio.

–  il proprio rapporto con la musica e Wagner, i librettisti come Arrigo Boito i suoi consigli a un giovane compositore e ai cantanti.

–  la propria relazione con Milano e l’Italia, la propria esperienza di deputato.

–  il proprio punto di vista sull’arte, sulla musica.

–  il proprio giudizio del pubblico e l’incontro con i direttori, in particolare Toscanini.

–  la propria relazione con Shakespeare con commenti e le proprie verità su Otello, Macbeth e Falstaff. Il dietro le quinte: Rigoletto e Traviata.

–   i libri più amati, Dante Alighieri e I promessi sposi di Alessandro Manzoni: impeto e bisogno del Requiem!

–  un breve ricordo di tutte le opere dall’Oberto al Falstaff.

–  il rapporto con Parigi, Londra, l’amore per la natura.

Un vero e proprio excursus di musica, storia, letteratura italiana e straniera, intervallato dalle note delle aree   più note del grande compositore magistralmente eseguite dalla Saito. Ad impreziosire la raffinata piéce una interpretazione dell’attore dalle perfette sembianze  del noto compositore a cui il pubblico ha tributato un lunghissimo applauso. Prossimo appuntamento all’Auditorium A. Frammartino  il 13 aprile ore 21:00 con il Filagramma Jazz 6tet Feat Valentina Costa che proporrà standard jazz e riletture in stile.

Sindaco Caterina Belcastro

Il capogruppo di maggioranza, Lisa Cannizzaro

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