REGIONALI, L’”ALTRO” CENTROSINISTRA NON ARRETRA: È “MURO” CON IL PD

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Le forze della coalizione a sostegno di Oliverio preparano un nuovo vertice per fare il punto: no all’intesa con i 5 Stelle. E gli “oliveriani” annunciano la nascita di una sede regionale dei Comitati

No all’intesa con il Movimento 5 Stelle, sì alla conferma e all’ulteriore allargamento della coalizione che nel 2014 suggellò il successo di Mario Oliverio alle Regionali. Fa muro, l’”altro” centrosinistra”, quello che non intende seguire i zingarettiani del Pd nella corsa all’abbraccio con i pentastellati e che rivendica la centralità dello schieramento già collaudato e saldato in questi cinque anni di governo regionale. I giorni passano e le distanze con il Pd “ufficiale” non solo non si sono attenuate ma addirittura si sono acuite: per due volte nelle scorse settimane il segretario regionale del Psi, Gigi Incarnato, nella sua qualità di coordinatore del centrosinistra sancita nel 2014 e mai ufficialmente revocata, ha invitato il commissario del Pd Stefano Graziano a sedersi attorno allo stesso tavolo, ma da Graziano nessun cenno di riscontro. Un atteggiamento, del resto, quello del commissario democrat, in linea con la chiusura assoluta a qualsiasi ipotesi di ricandidatura di Oliverio o di primarie per la scelta del candidato presidente.
A complicare la situazione, inoltre, il procedere e il progredire delle trattative a livello nazionale tra il Pd di Zingaretti e il Movimento 5 Stelle finalizzato a traslare anche in Calabria l’accordo per le Regionali: una strada che fin da subito è stata osteggiata da questa parte dello schieramento, rappresentata, oltre che dai socialisti, da forze come la “Calabria in Rete” degli Sculco, Idm di Orlandino Greco, i consiglieri regionali di “Oliverio Presidente” Mauro D’Acri e Francesco D’Agostino, la Sinistra di Giovanni Nucera. Insomma, i due centrosinistra non si parlano e non si guardano, e questo, in aggiunta all’incertezza sulla data delle elezioni, rende il quadro al momento piuttosto statico e immobile. Ma l’”altro” centrosinistra in queste ore sta studiando le mosse per marcare la propria presenza in vista delle Regionali, anche in considerazione del fatto che Oliverio è sempre pienamente in campo, come dimostrerebbe l’annuncio dei “fedelissimi” del governatore dell’apertura a Lamezia Terme, nel prossimo fine settimana, di una sede regionale dei “Comitati Oliverio Presidente”. E non è escluso che da qui a una settimana-dieci giorni il tavolo dell’”altro” centrosinistra torni a riunirsi per delineare in modo più chiaro il percorso da intraprendere, Pd o non Pd. (acant)

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